00:00 16 Ottobre 2013

Diretta modelli: secondo l’inglese c’è aria di ottobrata

MeteoLive commenta per voi in diretta l'ultima emissione del modello inglese, a cura del nostro previsore di turno. Un articolo non solo utile ma anche didattico, poichè permette a chi si avvicina per la prima volta a questa scienza affascinante di capire le linee guida di come si elabora una previsione.

Diretta modelli: secondo l’inglese c’è aria di ottobrata

Ecco a voi l’ultima corsa serale del modello inglese ECMWF, fra gli strumenti principali per poter elaborare una previsione, in progressivo aggiornamento automatico dalle ore 20.00 in poi.
Dalle ore 21.00 appariranno invece via via i commenti e le analisi del nostro previsore di turno riguardo alle mappe più rilevanti e interessanti scelte fra i successivi 10 giorni di previsione. 

 

 


ANALISI della situazione attuale
: una vasta depressione abbraccia l’intero settore alantico, inviando le sue perturbazioni verso la regione balcanica attraverso l’Europa centrale, dove si indeboliscono temporaneamente per la presenza di un campo anticiclonico in progressivo rinforzo. Sull’Italia ciò determina l’allontanamento di una perturbazione dalle nostre regioni meridionali verso il Mediterraneo orientale, e il progressivo ripristino di condizioni prevalentemente soleggiate a partire dal centro-nord.

 

I giorni a seguire vedranno infatti il logico proseguimento di questa fase, con l’alta pressione che andrà a rinforzare sul bacino centrale del Mediterraneo e quindi anche sull’Italia, dove apporterà condizioni di prevalente bel tempo. Le temperature sono previste attestarsi su valori superiori alla norma, ade eccezione della pianura Padana, dove si faranno vedere i primi strati nebbiosi. Apice dell’alta pressione previsto per venerdì 18 ottobre.

A parere del modello inglese, che qui stiamo seguendo passo passo all’emissione da parte dell’Università di Reading, la situazione rimarrà quasi stazionaria su queste posizioni per diversi giorni.

Da un lato le correnti atlantiche accelereranno il passo ma rimarranno piuttosto alte di latitudine come traiettoria. D’altra parte intorno a martedì 22 ottobre (mappa qui a fianco) una pulsazione della grande depressiona quasi stazionaria in pieno Atlantico tenterà di vincere la resistenza dell’alta pressione, inviando una perturbazione che però andrà fortemente indebolendosi. Tra lunedì 21 e mercoledì 23 riuscirà comunque a creare nuvolosità irregolare e probabilmente anche qualche pioggia sulle nostre regioni settentrionali, più probabilmente al nord-ovest, segnatamente sulla Liguria.

Nonostante gli sforzi profusi, il vortice atlantico non riuscirà a guadagnare spazio verso il Mediterraneo anzi, andrà ad infarcire di ulteriore energia l’anticiclone il quale, dal canto suo, rimarrà ben disteso tra il nord Africa e il Mediterraneo almeno sino a venerdì 25. Tra qualche annuvolamento e prevalenti momenti di sole, il periodo tra mercoledì 23 e venerdì 25 trascorrerà in pratica come la settimana precedente: poca pioggia, molto sole, qualche banco di nebbia in pianura e clima più mite della norma, soprattutto in quota.

Ecco però il terzo passo della nostra carrellata: siamo a sabato 26 ottobre, allorquando si profila un secondo tentativo da parte della depressione atlantica, di intrufolarsi sul Mare Nostrum per debellare l’anticiclone. Ci riuscirà? L’ultima mappa in esame ci suggerisce un tentativo più deciso del precedente e quindi maggior probabilità di cambiamento del tempo anche per il nostro Paese. Fino ad allora però vivremo senz’altro clima da classica ottobrata.

 

Autore : Luca Angelini