00:00 6 Luglio 2013

Temporali in città: dove saranno più probabili nei prossimi giorni?

Nei prossimi giorni alcune infiltrazioni d'aria più fresca ed instabile proveniente dai quadranti orientali, favorirà una graduale accentuazione dell'attività temporalesca lungo i nostri Appennini. Su quali città sarà più probabile assistere a qualche breve temporale durante le ore pomeridiane?

Temporali in città: dove saranno più probabili nei prossimi giorni?

Una volta passato il momento di massima intensità raggiunto dall’anticiclone durante questo week-end, l’arrivo della prossima settimana segnerà con tutta probabilità una graduale attenuazione del campo anticiclonico che si farà sentire soprattutto sui settori europei meridionali con un aumento dell’instabilità durante le ore pomeridiane. L’arrivo di aria leggermente più fresca in quota, associata ad un calo della pressione al suolo, agevolerà i moti convettivi che andranno poi generando alcuni temporali a prevalente evoluzione diurna.

Quali città potranno essere maggiormente interessate da questi temporali?

Secondo le previsioni attuali, le infiltrazioni di aria fresca ed instabile si faranno sentire soprattutto lungo l’Appennino centrale e meridionale mentre sui settori settentrionali, almeno in un primo momento, (week-end) i cumulonembi risulteranno più isolati.

Già a partire dalla giornata odierna, sabato 6 luglio ma ancor più con la prossima settimana, le città che potranno essere più colpite dall’arrivo dei temporali saranno quelle collocate nelle aree interne e montuose. Città come Perugia, Terni, L’Aquila o Frosinone, sono alcuni dei settori che rischiano di essere più colpiti dai temporali che potranno formarsi praticamente in loco.

Questi temporali potranno poi sconfinare sin verso alcuni settori dei versanti tirrenici, localmente sino alla linea di costa. Si tratterà generalmente di episodi rari ma non impossibili, soprattutto laddove il rilievo montuoso dell’Appennino andrà trovandosi particolarmente vicino al mare.

I settori maggiormente interessati da questo tipo di evoluzione includeranno città come Genova, Spezia, Siena e Viterbo, volgendo lo sguardo ai settori meridionali, Cosenza e Vibo Valentia. Probabilità minori di sconfinamento per città come Livorno, Grosseto, Roma e Napoli. Su tutte queste località infatti, la lontananza dall’Appennino, con una zona di pianura adiacente, garantirà l’attenuazione del temporale prima dell’arrivo sulla città.

I fenomeni temporaleschi saranno meno probabili sui settori adriatici mentre nelle aree di Valpadana potrebbe verificarsi qualche isolato temporale serale o notturno, nascente dagli "outflow" delle vecchie celle temporalesche pomeridiane o serali.

Sotto questo punto di vista, lo stato del tempo più affidabile sarà garantito sulle due isole maggiori, benchè i temporali termoconvettivi potrebbero fare la loro comparsa anche su questi due settori, essi si mostreranno generalmente meno organizzati, concentrati soprattutto nelle aree interne e con basse probabilità di sconfinamento.

Autore : William Demasi