00:00 29 Dicembre 2020

Meteo a 7 giorni: altra ONDATA di MALTEMPO da Capodanno in poi con NEVE al nord

Mercoledì ancora piogge al centro e al sud, giovedì tregua, poi si riparte ma questa volta però i fenomeni nevosi in pianura saranno resi più difficili dall'azione dello Scirocco. La fase perturbata potrebbe durare sino a domenica.

Meteo a 7 giorni: altra ONDATA di MALTEMPO da Capodanno in poi con NEVE al nord

Non è una situazione da inverno nudo e crudo con le tempeste di neve che investono tutto il Paese, nè mai potrebbe esserlo perchè non siamo mica in Siberia, ma è comunque INVERNO vero

In Italia in inverno quando il tempo si muove seriamente o nevica al sud e sul medio Adriatico e altrove fa solo freddo, oppure nevica sul Tirreno con particolari combinazioni (Rodanata fredda o modesto addolcimento) o nevica al nord e altrove fa più caldo. Sono rarissime ormai le occasioni in cui le gelide correnti orientali sfondano da est e portano fiocchi in contemporanea al nord e su gran parte dell’Adriatico.

Sopra la campagna lombarda dopo la nevicata di ieri…

Detto questo la situazione attuale è una di quelle che ricadono nella casistica: mitezza al centro e al sud, un po’ di freddo al nord con occasioni per nevicate a quote basse, ma sempre al limite causa richiami di aria più mite da sud in seno a depressioni mediterranee, neve senza problemi sulle Alpi.

E’ quello che accadrà nel corso dei prossimi giorni e più precisamente tra Capodanno e domenica 3 gennaio con un’altra appendice nevosa per il nord non esclusa tra lunedì 4 e l’Epifania, ad ondate, ma staremo a vedere.

Intanto c’è comunque da notare che siamo interessati da una vasta circolazione depressionaria, che altro non è che un ramo del vortice polare venuto in visita sul centro Europa sino a coinvolgere il Mediterraneo centrale e dunque l’Italia.

Transitano dunque in rapida successione diversi impulsi instabili che interessano in prevalenza centro, sud ed estremo nord-est, ma tra Capodanno e domenica una depressione si scaverà ad ovest della Penisola spingendo aria umida e precipitazioni intermittenti in direzione del nord e del centro Italia, specie dell’area tirrenica. 

La resistenza offerta da un pacchetto di aria fredda sul catino padano produrrà nevicate di addolcimento nella giornata di Capodanno su Lombardia, Emilia occidentale, Veneto occidentale, fondovalle alpino trentino e cadorino, Appennino ligure e Piemonte orientale, ma domenica l’approfondimento della depressione e il richiamo più netto di correnti sciroccali localizzerà la neve solo sul Piemonte e l’Appennino ligure di Ponente, mentre sulle Alpi il limite si rialzerà a 600-700m.

Domenica 3 gennaio residue precipitazioni tra nord, centro e Campania in un contesto climatico che rimarrà freddo solo all’estremo nord-ovest. Lunedì 4 nuovo impulso instabile al nord-ovest con neve in collina, rovesci in Toscana, altrove probabilmente asciutto. 

In ogni caso situazione molto dinamica, peraltro non nuova in Italia proprio nel periodo delle feste di Natale, ma con la novità della presenza del vortice polare nel cuore del Continente.

SINTESI PREVISIONALE sino a MARTEDI 5 GENNAIO:
mercoledi 30 dicembre: al nord nuvolosità irregolare con residue precipitazioni sui settori centro orientali e sullo Spezzino ma con tendenza a graduale miglioramento a partire da ovest, al centro ancora molte nubi con rovesci sparsi e qualche temporale,segnatamente lungo il versante tirrenico e sulle zone interne, difficile lo sfondamento in Adriatico, se non sulla Puglia, asciutto all’estremo sud. Temperature in lieve aumento al nord, in calo altrove.

giovedi 31 dicembre
: al mattino sereno su gran parte d’Italia, salvo addensamenti sul basso Tirreno e sulla Puglia con qualche pioggia possibile, gelate diffuse al nord e nelle zone interne del centro. Temperature in calo.

venerdi 1 gennaio: moderato peggioramento su regioni centrali tirreniche, Umbria e sul settentrione con piogge sparse e nevicate che al nord potranno raggiungere anche quote di pianura su Lombardia, Veneto occidentale, Emilia occidentale e fondovalle alpino trentino e cadorino, neve anche su Appennino ligure centro orientale a quote basse ma probabilmente asciutto sul Piemonte e sul Ponente ligure. Pioggia sul Veneto orientale, l’Emilia orientale, la Romagna. Al sud piogge sparse sulla Campania, nubi sparse altrove ma con tempo asciutto. Attendibilità media: 55%

sabato 2 gennaio: al nord molto nuvoloso con precipitazioni nevose su Piemonte, Appennino ligure, zone alpine e relativi fondovalle, pioggia su Lombaria e pianure del Triveneto, Emilia-Romagna, ma con neve nel Piacentino, moderato maltempo su Sardegna, regioni centrali, Campania con piogge e rovesci, fenomeni in estensione dal Tirreno all’Adriatico, sul resto del sud asciutto, ma ventoso e mite.

domenica 3 gennaio: al mattino ancora moderatamente perturbato al nord e al centro con piogge sparse e limite della neve sulle Alpi tra i 400 e i 700m, al sud asciutto e schiarite. Tendenza a miglioramento dal pomeriggio.

lunedì 4 gennaio
: instabile su nord-ovest e Toscana con precipitazioni, nevose sul Piemonte sino in pianura, oltre i 300m in Lombardia e sull’Appennino ligure. Nuvolaglia sul resto del nord e del centro con fenomeni sporadici, ampie schiarite al sud. Temperature in generale flessione.

martedi 5 gennaio
: temporaneo miglioramento, al nord e al centro più freddo.

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Autore : Alessio Grosso