Ultimissime della sera: INSTABILE al meridione, più sole al nord
L'anticiclone rinforza sull'Europa occidentale, nel frattempo avremo ancora dell'aria fredda in discesa sul Mediterraneo e su parte dell'Italia. Vediamo nel dettaglio cosa dovremo aspettarci.

Situazione attuale: una massa d’aria molto fredda ed instabile di origine nord-europea, penetra in queste ore sul bacino del Mediterraneo, innescando un veloce peggioramento delle condizioni atmosferiche che quest’oggi interessa soprattutto le regioni settentrionali dello stivale, laddove si segnalano precipitazioni sparse a macchia di leopardo. Nubi a tratti dense anche sulle regioni centrali, più soleggiato al meridione. Temperature ancora invariate ed attestate su valori miti, in rapido calo a partire dalle regioni settentrionali entro la prossima notte.


Intensa depressione mediterranea.
Le prossime due giornate, giovedì 5 e venerdì 6 marzo, proseguiranno sotto l’influenza instabile portata da una attiva circolazione depressionaria con perno i settori centro-meridionali italiani. La depressione sarà alimentata dapprima da aria fredda nord-atlantica, in seguito, a partire soprattutto da venerdì 6, l’alimentazione passerà di consegna all’aria fredda di origine artico-continentale che porterà nei prossimi giorni ad un ribasso piuttosto sostanzioso delle
temperature, le quali torneranno ad attestarsi su valori invernali.
Maltempo al centro-sud, forte vento su tutta Italia, calo delle temperature anche sensibile.
Nubi e precipitazioni andranno concentrandosi piuttosto rapidamente verso i settori centrali e meridionali dell’Italia, la nuova circolazione ciclonica raggiungerà un picco massimo di intensità nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6, essendo tra le altre cose responsabile di una forte ventilazione di Grecale e Tramontana, pronta a spirare già dalla prossima notte a partire dalle regioni settentrionali del Paese. Le temperature faranno registrare una diminuzione piuttosto sensibile. (fig. 1)
Fine settimana con tempo instabile al meridione, più sole al nord.
L’arrivo del weekend presenterà sul conto il sostanziale mantenimento di una circolazione atmosferica INSTABILE, con effetti più evidenti sul tempo delle regioni centro-meridionali, laddove seguiteranno a manifestarsi precipitazioni ed occasionali temporali sulle aree marittime. Le regioni del nord saranno invece interessate da una maggiore ingerenza anticiclonica veicolante aria tiepida e mite alle quote superiori. (fig. 2)
Pattern consolidato anche nel lungo termine.
Volgendo lo sguardo alla seconda decade di marzo, con incredibile staticità e persistenza, sembrerebbe mantenersi una circolazione di sostanziale blocco all’ingresso delle correnti instabili di origine atlantica, le uniche al momento in grado di porre una risoluzione definitiva a questa situazione. Si proseguirebbe con una reiterata tendenza all’espansione anticiclonica sui settori europei occidentali. Un timido tentativo di espansione anticiclonica su Europa e Mediterraneo centrale, viene messa in evidenza tra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo. L’evoluzione successiva contempla invece un nuovo rinforzo dei massimi anticiclonici sull’Europa nord-occidentale che determinerebbe ulteriori discese d’aria più fredda dalla sede scandinava all’Europa orientale e Mediterraneo orientale (fig. 3)
Autore : William Demasi
