16:10 11 Gennaio 2024

Nuovo anno, stessa musica: anomalie pesanti dopo metà mese!

Temperature in repentino aumento dopo metà gennaio, tornano le correnti sud-occidentali su tutta Italia!

Sembrano non esserci più dubbi sull’andamento termico di questa seconda decade di gennaio: quello che si realizzerà nei prossimi giorni sarà una vera e propria altalena della colonnina di mercurio, la quale rischia addirittura di riproporsi in maniera ancor più marcata nel corso della terza decade di gennaio.

Insomma abbiamo davanti a noi importanti sbalzi termici, tanto che passeremo da condizioni meteo invernali ad altre simil-primaverili. La prima avvezione tiepida del nuovo anno è ormai confermata e si concretizzerà attorno al 18-20 gennaio: merito, senz’altro, delle correnti sud-occidentali destinate a soffiare su gran parte d’Italia.

Vi avevamo già parlato qualche giorno fa di un ripristino dello schema “NAO +“, assolutamente deleterio per l’inverno nel Mediterraneo. Le vastissime masse gelide situate sul nord Europa stanno pian piano sfociando sull’Atlantico, dove vanno ad alimentare varie basse pressioni, le quali a loro volta gettano aria tiepida sub-tropicale sul Mediterraneo.

La NAO positiva sarà decisamente più marcata tra 18 e 20 gennaio, quando si allontaneranno le deboli correnti fredde dall’Italia (che quantomeno porteranno una parvenza d’inverno tra 14 e 16 gennaio).
Il ritorno di tese correnti sud-occidentali, provenienti direttamente dal nord Africa, permetterà alla colonnina di mercurio di schizzare verso l’alto su buona parte d’Italia, tanto da raggiungere punte di 18-20°C.

Le anomalie di temperatura previste tra 18 e 19 gennaio sono piuttosto eloquenti! Su centro e sud si temono punte di oltre 10-12°C rispetto alle medie del periodo.

Queste anomalie si traducono con temperature vicine ai 20-21°C sulle regioni adriatiche, al sud e sulle isole maggiori: