METEO: TEMPORALI e NUBIFRAGI dopo l’ondata di caldo? Vediamo su quali regioni…
L'evoluzione della saccatura atlantica verso levante potrebbe innescare temporali intensi su alcune regioni ad inizio settimana.


La forte ondata di caldo che ci interesserà nel fine settimana potrebbe lasciare il posto ad un tempo più instabile al nord e su parte del centro all’inizio della settimana prossima? Questa ipotesi sta prendendo piede nelle elaborazioni, anche se è ancora lecito usare prudenza in quanto la scadenza previsionale non è immediata.
In altre parole, la saccatura responsabile del prelievo di aria bollente direttamente dal cuore del continente africano tenderà a muoversi verso levante ad iniziare dalla giornata di lunedi 21 giugno.
Questa mossa per l’Italia significherà due cose: 1) un progressivo piegamento verso sud del promontorio bollente sotto l’incedere delle correnti più fresche atlantiche; 2) un’intensificazione dell’attività temporalesca al nord e su parte del centro che, stante il contrasto con l’aria bollente preesistente, potrebbe innescare fenomeni anche violenti e a carattere di nubifragio.
Questa tesi è supportata sia dal modello americano che europeo. La prima mappa mostra la situazione estrapolata per martedi 22 giugno secondo il modello americano:

Ecco la "forzata" delle correnti fresche atlantiche (frecce blu) ai danni del promontorio bollente in fase di piegamento verso sud-est. I temporali al nord e su parte del centro (Toscana e zone interne) potrebbero divenire realtà, accompagnando anche un bel calo termico.
Più problematica sul fronte del caldo la situazione al sud e sulle Isole; anche qui arriveranno comunque refoli di aria meno calda, ma senza fenomeni, soprattutto nella giornata di mercoledi 23 giugno.
La seconda mappa mostra la tesi imbastita questa mattina dal modello europeo sempre per martedi 22 giugno:

Secondo il modello nostrano, le crisi temporalesche al nord saranno addirittura due: una tra lunedi 21 e martedi 22, l’altra giovedi 24 giugno, congiunte ovviamente ad un calo delle temperature. Scarsi, ma comunque possibili in campo termico, i riflessi di questa situazione al meridione e sulle Isole.
Autore : Paolo Bonino
