Insidiosa ondata di MALTEMPO a metà Giugno, gli aggiornamenti


Il cuore di Giugno rischia di essere fortemente compromesso dal maltempo come si evince dagli aggiornamenti dei principali centri di calcolo. Come già annunciato ieri vi è un marcato rischio, tra il 13 e il 16 Giugno, dell’arrivo di masse fresche nord-atlantiche che darebbero alla metà di Giugno un’impronta tutt’altro che estiva.
Insomma non parliamo della tipica instabilità pomeridiana o serale, come quella che osserveremo nel prosieguo di questa settimana, bensì perturbazioni più organizzate e con precipitazioni più estese e persistenti. Uno scenario del genere non è assolutamente da scartare, considerando che seguirebbe un periodo altrettanto dinamico e turbolento che va avanti da ormai oltre tre mesi.
Il modello europeo ECMWF è quello al momento più prolifico in termini di precipitazioni e intensità del fresco. Il rinforzo dell’alta pressione tra Scandinavia e Gran Bretagna favorirebbe la discesa di vasti flussi freschi verso il cuore del Mediterraneo, dove scaverebbero una depressione persistente. Insomma non il massimo per il pieno di Giugno, considerando che vivremmo giornate più grigie e molto instabili.

Anche l’americano GFS propone il transito di una depressione colma di temporali e acquazzoni tra 14 e 16 Giugno, ma con modalità differenti rispetto a ECMWF. In questo scenario avremmo fenomeni più rapidi senza grandi sbalzi di temperatura.

Il rischio di questa nuova fase instabile c’è e occorre sottolinearlo anche con la mappa della media degli scenari. L’alta pressione è dormiente, rintanata sul nord Africa a metà mese, mentre le correnti più fresche occidentali riescono ad avere la meglio sull’Italia.

Autore : Raffaele Laricchia