00:00 6 Ottobre 2017

Il modello americano vede di nuovo cambiamenti da metà mese!

Il modello americano ci riprova e, nella media degli scenari, prevede una graduale implosione dell'alta pressione dalla metà del mese.

Il modello americano vede di nuovo cambiamenti da metà mese!

L’alta pressione potrà tornare parzialmente a comandare la scena dopo il passaggio della massa d’aria fredda previsto tra oggi e sabato mattina.

Il suo però non sarà un dominio di quelli destinati ad impedire totalmente la neutralizzazione delle correnti instabili in arrivo da ovest.

Se fino a sabato 14 non accadrà nulla di speciale, già da domenica 15 si nota una lieve ma non trascurabile flessione del campo barico, che andrà a determinare annuvolamenti al nord e su parte del centro, forieri anche di qualche debole precipitazione.

Si tratterebbe dell’inizio di una crisi dell’anticiclone proprio sul bacino centrale del Mediterraneo, che diverrebbe più importante martedì 17 con l’ingresso di aria fresca e la formazione di una blanda depressione anche al suolo tra nord e centro Italia con possibili piogge e rovesci.

Il peggioramento diverrebbe ancora più incisivo da giovedì 19, quando la ferita sembra più netta e punterebbe a coinvolgere nord e centro Italia con precipitazioni anche di una certa intensità.

L’implosione dell’alta pressione continuerebbe anche nei giorni successivi, anche se il modello non è ancora in grado di suggerirci se verrà accompagnato anche dall’ingresso di saccature atlantiche in grande stile.

E’ comunque un messaggio ai meteorologi che non va trascurato: i modelli vanno letti sotto traccia, qualche volta anche queste informazioni poi si perdono nel nulla, altre volte sono indizi importanti che aiutano a scoprire il vero trend del tempo.
 

Autore : Alessio Grosso