Dopo l’Equinozio di primavera tanta variabilità e nuovi bruschi sbalzi termici?
Tornerà in sella il Vortice Polare.

Il prosieguo del mese di marzo vedrà ancora Vortice Polare e correnti miti tropicali protagonisti della circolazione atmosferica.
Difatti da domani (o mercoledì) fino al giorno 20 ci sarà un tipo di tempo meno variabile ed assolutamente poco ventoso anche se non propriamente favorevole, a causa di una tregua concordata fra le due contendenti, una pausa che servirà a ricaricare le pile, in vista di nuove battaglie.
Nella terza decade infatti il Vortice Polare tornerà furiosamente all’attacco del Continente Europeo; la sua traiettoria non è affatto ancora decisa, anzi c’è anche una piccola possibilità che vede il ciclone non riuscire a realizzare in pieno il suo progetto e rimanere sulla Scandinavia a “congelare” la Lapponia.
Tuttavia ci sono invece buone probabilità che l’aria fredda legata al Vortice riesca a sfociare verso Mare del Nord, Germania e Francia, attivando al formazione di nuove perturbazioni già a partire dal 21 o dal 22 marzo, con venti tesi e piogge che visiteranno ancora una volta l’Italia attraversandola da una parte all’altra.
Presto quindi torneremo a condizioni di tempo estremamente variabile; le temperature dal 17-18 almeno fino al 22-23 marzo dovrebbero rimanere vicine alla media, per poi scendere nuovamente nei giorni successivi.
Autore : Lorenzo Catania
