00:00 1 Agosto 2018

Combattiamo l’isola di calore con il COOLSEAL!

Nemmeno troppo marcata la differenza di temperatura tra aree urbane ed aree periferiche, ancora notevole invece la differenza con le aree rurali e i parchi esterni alle grandi aree urbane. Cosa fare per contrastare il riscaldamento micro e topoclimatico? Usiamo il COOLSEAL!

Combattiamo l’isola di calore con il COOLSEAL!

Percorrete la A4 da Trieste verso Torino: fino a Bergamo tanta campagna, alternata solo a tratti da centri commerciali, case e cemento a costeggiare l’autostrada. Si arriva a Capriate, Dalmine, Trezzo, si supera l’Adda e la natura gradualmente scompare, inghiottita da fabbriche, cemento, opere antropiche di ogni genere. Le cose peggiorano sensibilmente tra Monza e Pero, da Arluno verso Torino, torna la campagna a dominare il paesaggio. 

Percorrete la A1 da Parma a Milano: sino a Lodi la campagna è ancora protagonista, poi anche lì l’impatto con il muraglione di cemento non potrà lasciarvi indifferenti. 
Percorrete la A8 dei laghi: un disastro: da Milano a Lainate pare che il cemento sia cresciuto a tal punto da soffocarci. 

Le cose migliorano percorrendo la A7 Milano-Serravalle, a sud della metropoli la cementificazione selvaggia si è arrestata ad Assago, da Binasco la campagna esiste ancora, non sappiamo per quanto ma c’è.

Abbiamo fatto qualche misurazione: nelle giornate soleggiate e prive di vento le aree cementificate del nord-ovest Milanese hanno temperature di 2-3°C inferiori a quelle del vie del centro città. Nei giardini cittadini si registra quasi la stessa temperatura che nelle aree cementate di fresco del nord-ovest milanese.

La differenza pazzesca invece si registra ormai nei parchi al di fuori dell’area cittadina rispetto alla città e alle nuove aree cementificate: ad esempio presso il Parco del Centenario di Trezzano sul Naviglio si registrano ben 4°C in meno rispetto a Via Torino e 2.5°C in meno rispetto all’area Expo.  

Se si continuerà a costruire in modo così selvaggio e brutale, verrà meno il meccanismo di raffreddamento che permetteva anche alla città di respirare: la brezza campagna-città. 

Infatti diminuiranno le differenze termiche tra centro ed aree limitrofe e solo le zone di estrema periferia beneficeranno delle brezze in arrivo da aree di campagna ormai sempre più lontane.

Entro pochi anni Milano diverrà la città più micro climaticamente violentata d’Italia.
Cosa fare?
Proviamo a sperimentare anche qui e in altre città il COOLSEAL
, un asfalto grigio chiaro (vedi foto qui a fianco) ottenuto dalla raffinazione di residui rocciosi riciclati e prodotto dalla GuardTop, in California.
 
Grazie al suo colore, che non causa problemi di vista al guidatore, e alla capacità di riflettere i raggi solari, mantiene una temperatura più bassa rispetto all’asfalto tradizionale, fino a 10°C in meno. Il sindaco di Los Angeles Eric Garcetti, lo sta testando su 15 tratti di strada.
 

Autore : Alessio Grosso