Aggiornamenti serali: seconda decade di Giugno da dimenticare!


Gli aggiornamenti serali dei principali centri di calcolo mostrano scenari decisamente clamorosi per la seconda decade di Giugno, la quale sembra realmente intraprendere una strada parecchio distante dalle scorse estati. Ebbene l’anticiclone africano non si vedrà, o al limite si farà vivo solo per brevissimi istanti, quelli fisiologici tra una perturbazione e l’altra!
La seconda decade di Giugno rischia di rivelarsi molto dinamica e perturbata, non solo condizionata da acquazzoni e temporali pomeridiani ma addirittura da fronti organizzati ed estesi, come se ci trovassimo al termine dell’Estate o nelle prime settimane dell’Autunno. Dunque il maltempo non terminerà certo qui, anzi rischia di intensificarsi ulteriormente su tante nostre regioni proprio quando tutti si aspettavano condizioni meteo più stabili e temperature superiori ai 30°C.
Il caldo resterà alla larga dall’Italia, eccetto qualche sporadica comparsa ma senza grosse conseguenze. Le temperature saranno gradevoli, il caldo sarà assolutamente in linea col periodo o addirittura inferiore alle aspettative.
Tra 10 e 13 Giugno avremo a che fare prevalentemente con instabilità pomeridiana o serale, molto disorganizzata. Tra 14 e 16 Giugno, invece, potrebbe svilupparsi una depressione organizzata alimentata da aria fresca nord europea: questa perturbazione potrebbe danneggiare il tempo su gran parte d’Italia!

Il modello canadese GEM (in alto) e l’americano GFS (in basso) sono entrambi favorevoli a questo deciso peggioramento di metà mese.

Ma non finisce qui: il modello americano propende per un altro peggioramento appena due giorni dopo. Tra 18 e 20 Giugno si intravede un altro passaggio instabile e fortemente temporalesco su gran parte d’Italia.

Insomma caldo e stabilità per il momento restano alla larga dall’Italia e difficilmente si vedranno nei prossimi 10-15 giorni.
Autore : Raffaele Laricchia