18:53 12 Novembre 2023

OCCHIO! Si va verso una GRAVE anomalia anticiclonica che potrebbe dominare l’inizio della stagione fredda

Il mostro anticiclonico è tornato. Ormai lo si vede in troppe emissioni modellistiche e fa sempre più paura in vista dell'inverno. Cosa ci attende? Ci sono ancora margini di incertezza o finiremo sotto la campana anticiclonica?

 

La regina Himika, la figlia del sole. Ve la ricordate in Jeeg robot d’acciaio? Himika è la sovrana dell’arcaico e antichissimo popolo degli Haniwa e regina del vasto regno sotterraneo di Yamatai. Dopo il risveglio dal suo sonno millenario, l’inquietante regnante nel cartone animato vuole ottenere nuovamente il dominio del Giappone a favore del proprio impero e contro i giapponesi del XX secolo, rovesciandone il potere costituito.

La grave anomalia barica che potrebbe nuovamente concretizzarsi nell’area mediterranea nei prossimi giorni sembra l’ennesimo risveglio dell’anticiclone con la sua "campana di bronzo" giusto per rimanere in tema con il cartoon dell’infanzia di molti.

La campana anticiclonica, favorita dalla classica falla barica a ridosso delle Canarie, potrebbe dominare la scena mediterranea per diverso tempo, pur con qualche sbavatura, qualche disturbo, mai così determinante per rovesciare la situazione:

Tornerebbe insomma il solito "disco rotto" dell’anomalia termica e barica, con valori sopra la media, neve sulle Alpi cancellata, scarse precipitazioni, nebbie laddove ce ne saranno le condizioni (serenità del cielo e marcate inversioni termiche).

L’aggravante è il periodo decisamente prematuro (rispetto al solito) in cui sembrerebbe prendere forma e soprattutto la costanza nel resistere a quasi tutti gli attacchi che tenteranno di portare le saccature in discesa dall’Atlantico o dal nord Europa.

Non si tratta di un errore? Non è un’esercitazione?
Sembrerebbe di no. La percentuale di attendibilità non è ancora così alta da risultare una certezza, ma il valore del 65% è sicuramente non trascurabile.

La media degli scenari del modello americano rispetto a ieri è peggiorata, perchè è vero che vede un certo ritiro dell’anticiclone verso ovest dal 22 novembre in poi, ma non riesce a scorgere più di una rotazione delle correnti a nord-ovest con qualche modesto disturbo dei fronti, ma senza un cambiamento radicale della situazione, è comunque una piccola consolazione:

 

 

Autore : Alessio Grosso