00:00 3 Dicembre 2000

Il gioco dell’Inversione termica

Approfittando di un cielo finalmente sereno, la rincorsa alla prima gelata stagionale si e' protratta invano per una intera settimana.

Ansioso di veder comparire finalmente un valore negativo sul display della mia centralina controllavo tutte le sere i valori di umidità e temperatura: delusione totale, anche per stanotte non avremmo infranto la mitica barriera degli 0 gradi…

Delusione doppia: anche il mio anemometro si stava annoiando per lo scarso lavoro degli ultimi giorni !!!
In poche parole, niente vento, tanta umidità, pressione costante e una noia totale..

Fortunatamente, avendo negli anni seminato termometri in tutto il territorio circostante casa mia, ho potuto fare qualche constatazione sul fenomeno dell’inversione termica protagonista per quasi una settimana sulla nostra pianura, riuscendo a scovare quei famosi 0 gradi tanto ambiti.

Ecco i valori minimi rilevati a PietraMarazzi , presso casa mia alla quota di 184 m. s.l.m. e a 700 metri di distanza, presso l’acquedotto comunale posto in pianura a 85 m.s.l.m.

Casa Acquedotto
26/11/00 1,8 0,2
27/11/00 0,5 -0,8
28/11/00 1,1 -0,2
29/11/00 1,4 -0,3
30/11/00 2,2 0,8
01/12/00 1,0 -0,3

Come potete vedere dai valori registrati, lo strato d’aria piu’ fredda e umida si e’ depositato sulle zone pianeggianti, ricacciando la massa d’aria piu’ calda e leggera alle quote superiori generando, anche in un piccolo paese di provincia quale il mio, il famoso fenomeno dell’inversione termica.
Autore : Matteo Robbiano