Meteo di metà mese: potrebbe NON succedere nulla…
I modelli si scambiano "la patata bollente" del peggioramento di metà mese, che oggi pare essere sfumato quasi totalmente.

Eh si, l’alta pressione è una brutta bestia. Riuscire a spuntarla sul suo dominio, che può durare ormai anche mesi interi non è facile per i modelli e tantomeno per i previsori.
Il fallimento del progetto "piogge autunnali" per metà mese sembra ormai acclarato. C’erano stati indubbiamente segnali di affondi perturbati più o meno incisivi nell’area mediterranea per questo periodo per molte emissioni, ma di colpo tutto è stato cancellato dal solito "colpo di teatro" dell’anticiclone, che arriva e caccia via tutto, rinnovando un’anomalia inquietante, che questa volta rischia davvero di provocare una delle peggiori siccità di sempre per alcune regioni: ci riferiamo a Piemonte, Liguria, ma anche Umbria, Sardegna e poi ancora Toscana, Lazio, Marche (anche se qui stanno per arrivare temporali).
La situazione in sé non è nuova, nel senso che in ottobre di simili mostri "scaccia pioggia" ne abbiamo visti tanti, ma è ciò che è successo nei mesi precedenti a preoccupare e non poco. Si arriva da un inverno avaro di pioggia, una primavera altrettanto tirchia nel distribuire fenomeni e un’estate assolutamente asciutta.
Si sperava che settembre potesse rimettere le cose a posto, ma lo ha fatto solo per alcune regioni e solo parzialmente, mentre ottobre, aldilà della sfuriata temporalesca attesa venerdì in Adriatico e al sud, sta aggravando la situazione.
Cosa resta da dire? Stiamo sul pezzo, continuiamo a monitorare la situazione, ma la gobba anticiclonica sul Mediterraneo lascia ben pochi dubbi anche sull’andamento della seconda decade del mese. L’importante è non "gettare la spugna" e questo noi non lo faremo ovviamente:-)
Autore : Alessio Grosso
