PIOGGE: chi ne riceverà di più e chi di meno (o per niente) sino al 2 maggio, tutte le MAPPE!
Alcune regioni possono sorridere, altre purtroppo molto meno.
In queste situazioni in cui ad agire non è una vera perturbazione ma una circolazione depressionaria, fino all’ultimo è molto difficile per i modelli localizzare le precipitazioni. Spesso si parte con fenomeni "spalmati" sino a qualche giorno dell’evento, che fanno pensare che possa piovere ovunque, ma alla resa dei conti, quando si arriva a poche ore dall’episodio perturbato, si scopre veramente dove pioverà.
Ecco allora che il modello europeo, di cui si vede sopra la sommatoria dei fenomeni previsti sino al 2 maggio, ci dice che, per effetto stau indotto da venti da est, pioverà degnamente sul Piemonte occidentale, molto meno sul resto del nord, salvo sull’Emilia-Romagna (qui soprattutto martedì).
Piogge rilevanti sono attese sulla Campania, forse la regione più colpita (festa scudetto bagnata a Napoli), ma anche su Calabria e Puglia, pochi fenomeni sulle Isole Maggiori e in genere sul Milanese.
Vediamo un raffronto con altri modelli, a partire dall’americano, che "spalma" un po’ i fenomeni e dà maggiore rilievo a quelli sul Tirreno e l’ovest e il nord del Piemonte, oltre che sull’alta Lombardia:

Passiamo al modello inglese UKMO, che prevede un buco precipitativo abbastanza clamoroso sul Milanese, che invece attribuiscono valore ai fenomeni sulla Sicilia e in Adriatico, così come sul Tirreno, ma non su Liguria di Levante, Liguria, Toscana settentrionale e regioni di nord-est:

Per completezza di informazione ve ne mostriamo anche un altro, ACCESS, che più o meno conferma ormai la collocazione dei fenomeni degli altri principali modelli, qui con un maggiore coinvolgimento di Roma e di Firenze, ma non troppo:

IN DEFINITIVA: Calabria, Campania, ovest Piemonte e bassa Valle d’Aosta dovrebbero essere le regioni più colpite.
Autore : Alessio Grosso