Il TEMPO si SFOGA: tempesta primaverile con NEVONE su ovest Alpi, 20°C in pianura, poi MALTEMPO e FREDDO
Ci attendono alcuni giorni meteorologicamente movimentati e sbalzi termici certamente non positivi per la nostra salute. Tra venerdì e sabato molta neve su ovest Alpi ma anche temperature nettamente primaverili su diverse regioni, poi pausa ma tra lunedì e martedì nuovo generale peggioramento e più freddo.


Non è più solo tempo d’anticicloni! E meno male, 19 comuni piemontesi sono stati dichiarati in emergenza idrica estrema e qui c’è bisogno che piova signori, ed anche subito e tanto.
Pioverà su quelle zone? Un po’ si, ma non subito.
Vediamo in sintesi cosa accadrà durante tutta la seconda decade di marzo.
Cominciamo da venerdì 10 e sabato 11 con venti tempestosi da ovest che imperverseranno sino a sabato, facendo transitare breve una veloce perturbazione con fenomeni sparsi, mentre la forte corrente da ovest addosserà quasi tutta l’umidità sui versanti francesi e svizzeri delle Alpi, portando però fenomeni anche su Valle d’Aosta e parte del Piemonte.
Nevicherà molto oltre i 1700-2000m su alta Valle d’Aosta, alta Savoia in Francia, Vallese in Svizzera soprattutto sabato 11, ma in parte anche domenica 12 in Svizzera e aumenterà il rischio di valanghe oltre i 2000m di quota.
In particolare sabato 11 la corrente da ovest risulterà molto mite, spingendo anche per effetto foehn, le temperature sul catino padano occidentale sino a circa 20°C, così come est Sardegna e Sicilia, lo vedete chiaramente da questa mappa, seguita a ruota da quella del vento, che soffierà tempestoso, con raffiche sino a 115km/h sul Mar Tirreno, determinando mareggiate lungo le coste esposte.


Domenica 12 marzo l’aria che giungerà da ovest risulterà un po’ più fresca e questo consentirà anche un calo del limite delle nevicate sulle zone di confine occidentali, ma soprattutto in Svizzera nord-alpina con neve possibile per qualche ora a bassa quota su Bernese e Zurighese. Poi il tempo migliorerà ovunque.
Ed ecco la CONFERMA sempre più importante del passaggio perturbato, veloce ma intenso, previsto tra lunedì sera 13 marzo e martedì 14 marzo sull’Italia a partire dal nord-ovest (qui finalmente per qualche ora pioverà anche sulle zone assetatissime del Piemonte occidentale), ecco un po’ di carte bariche che confermano il passaggio riferite ai principali modelli e tutte centrate per le prime ore di martedì:



Un bel segnale di affidabilità: pioverà da lunedì sera al nord-ovest e martedì mattina i fenomeni su parte della Lombardia, della Liguria e del basso Piemonte risulteranno anche intensi, con limite della neve finalmente attestato sugli 800-1000m, vediamo la sequenza a cominciare dal modello ad area limitata ICON e terminiamo con il modello americano GFS. Il fronte andrà poi ad interessare il centro e il sud nel corso di martedì e nella giornata di mercoledì ma con fenomenologia attenuata:
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Le temperature diminuiranno su tutto il Paese, portandosi leggermente al di sotto delle medie del periodo. Sarebbe interessante capire come terminerà la seconda decade di marzo: l’idea è che le giornate di giovedì 16 e venerdì 17 marzo trascorranno placide e tranquille, mentre da sabato 18 possa intervenire un graduale peggioramento per l’inserimento da ovest di una nuova figura depressionaria, sulla quale però ancora i modelli non convergono totalmente. Qui il pensiero favorevole, quello del modello americano:

Significherebbe altre PREZIOSE PIOGGE per gran parte del Paese, a partire dai versanti occidentali, ma fintanto che l’attendibilità non salirà, è inopportuno addentrarsi in calcoli su eventuali accumuli.
RIASSUMENDO:
-passaggio instabile venerdì 10, poi sabato 11 venti tempestosi e neve su ovest Alpi, segnatamente Valle d’Aosta, vallate piemontesi di confine con la Svizzera, temperature miti per effetto foehn su ovest Valpadana e parte di Sardegna e Sicilia. Attendibilità: 99%
-tra lunedì sera 13 marzo e martedì 14 marzo: passaggio perturbato al nord con neve oltre i 1000m sulle Alpi, poi piogge anche al centro, specie sul Tirreno e mercoledì 15 sul resto del Paese. Attendibilità: 65%
-miglioramento tra giovedì 16 e venerdì 17 marzo. Attendibilità: 80%
–POSSIBILE nuovo potenziale peggioramento da sabato 18, ancora scarsamente attendibile.
Autore : Alessio Grosso
