Si annuncia un weekend di temperatura GELIDA su diverse regioni
Aria molto fredda di origine artico-continentale prossima a raggiungere lo stivale italiano a partire da venerdì. Ecco che temperature verranno raggiunte e dove potrebbe anche nevicare.
Una circolazione d’aria molto fredda raggiungerà il nostro Paese a partire dalla giornata di venerdì 12 febbraio. Si tratta di una circolazione di derivazione artico-continentale, negli ultimi giorni questa massa d’aria sta già portando temperature molto fredde sull’Europa centrale ed orientale, lo sviluppo di un’onda anticiclonica protesa dalla penisola iberica verso di latitudini settentrionali, favorirà la discesa di questa massa di aria fredda fin verso le latitudini del Mediterraneo. Ne saranno coinvolte principalmente la penisola balcanica, la Grecia e l’Italia. Il raffreddamento più deciso della temperatura si farà sentire sulle regioni del versante adriatico e sulle regioni settentrionali. A cavallo tra sabato e domenica le temperature alla quota di circa 1500 metri potranno perfino raggiungere i 10 gradi sotto lo zero, quest’ultimo si tratta di un valore molto freddo che è caratteristico delle ondate di freddo più intense.
L’ondata di freddo sarà inserita in un contesto piuttosto secco sulle regioni del nord, dove per qualche giorno mancheranno apporti precipitativi degni di nota. Ci sarà invece una maggiore instabilità sulle regioni del centro e del sud a cavallo tra venerdì e sabato. La probabilità della pioggia calcolata dal modello americano per la notte tra venerdì e sabato, inquadra molto bene il passaggio di un corpo nuvoloso per il centro ed il sud (Sardegna inclusa). Non sono comunque previste precipitazioni particolarmente intense:

A partire da domenica 14 febbraio, il freddo intenso veicolato da tese correnti nord-orientali, potrebbe colpire duramente anche il medio e basso versante adriatico, con instabilità a carattere nevoso a bassissima quota su regioni come Puglia, Molise e Marche. Per questo settore d’Italia la possibilità di neve a bassa quota potrebbe persistere almeno fino alla prima metà della prossima settimana. Ecco come il modello europeo inquadra l’irruzione d’aria gelida sull’Europa domenica mattina:

Autore : William Demasi