L’inverno si deciderà nei prossimi giorni: quale sarà la figura barica leader?
Melina sull'Europa, nessun centro d'azione vuole prendere l'iniziativa ma se parte la fuga potrebbe risultare decisiva.

Scatti e controscatti, un po’ di bagarre, ma i protagonisti meteo dei prossimi mesi sono ancora tutti in gruppo. C’è la squadra dell’anticiclone delle Azzorre, quella dell’anticiclone sub-tropicale, quella della depressione d’Islanda e in fondo al gruppo quella dell’anticiclone russo.
La staticità della situazione è lampante: sui cieli d’Europa dopo le grandi manovre dell’inizio del mese di agosto, i cantieri sono fermi, è come se il tempo si fosse preso una pausa di riflessione, una tregua armata.
Si aspetta la grande fuga, un uomo solo al comando. Per tentare la fuga però adesso bisogna essere degli scalatori provetti perchè ora la strada sta per abbandonare le placide pianure tanto care alla stagione estiva. Si passa alle scalate: autunno ed inverno sono stagioni faticose e i protagonisti dovranno mettere da parte pigrizia ed ozio.
Chi potrebbe lanciare la fuga decisiva? Ricordatevi: negli ultimi anni la fine del mese di agosto è risultata fondamentale per il posizionamento delle figure bariche. Se l’alta dovesse schierarsi compatta a protezione dell’Europa centro-occidentale sarebbero dolori per l’Italia e la siccità tornerebbe a far parlare di sé.
Nessuno sarebbe in grado di “riprenderla” e dominerebbe la stagione, salvo poche interruzioni per tutta la stagione invernale.
Se invece i serpeggiamenti di Roosby diventassero sufficientemente marcati e coinvolgessero le nostre latitudini una famiglia di perturbazioni potrebbe entrare agevolmente nel Mediterraneo, rendendo il tempo più variabile e piovoso in attesa magari di un risveglio dell’anticiclone russo.
Insomma chi prende in mano le redini della corsa verso l’inverno difficilmente le mollerà perchè il tempo è pigro e tende a ripresentare sempre gli stessi schemi.
Dovremo poi tener presente le varie NAO: le oscillazioni nord-atlantiche che indicano gonfiamenti e sgonfiamenti delle varie figure anticicloniche alle varie latitudini e gli stratworming.
State “in campana” cari appassionati: l’inverno può decidersi in qualche settimana…
Autore : Alessio Grosso
