00:00 1 Maggio 2002

Pillole: Graupel e formazione delle nubi

Qualche pillola di meteo per ripassare ed imparare...

**Graupel**
Alle nostre latitudini, fatta eccezione per la pioviggine, tutte le precipitazioni partono dai cristalli di ghiaccio. La temperatura dell’aria determina la direzione di crescita dei cristalli: lamelle piatte, aghi, prismi, colonne o stelle di neve. Il fatto che nella loro vita, essi attraversino vari strati di nubi con temperature diverse, dà origine a forme finali complesse. Cadendo, possono incontrare goccioline che solidificano su di essi attraverso il processo di brinamento, che aumenta la massa del cristallo, facendogli assumere, cadendo al suolo una forma tondeggiante opaca e pallottolare: ecco il graupel, termine tedesco-inglese, di cui tanto si parla.

**La Formazione delle nubi**
Le nubi si formano attraverso il processo di condensazione e si dissolvono mediante il processo di evaporazione. Quando l’umidità relativa dell’aria supera il 100%, una parte del vapore acqueo condensa formando minutissime goccioline d’acqua che rimangono sospese nell’aria: naturalmente i nuclei di condensazione sono indispensabili perché si realizzi tutto il processo.

Inoltre, le principali modalità che conducono alla formazione di nuvolosità sono: l’ascesa dell’aria per riscaldamento locale, si parlerà allora di termiche, l’ascesa forzata dell’aria dovuta a cause sinottiche, cioè per l’arrivo di un fronte, l’ascesa forzata per motivi orografici, le montagne, ed infine il raffreddamento dell’aria a contatto con superficie fredde, nebbia da avvezione.
Autore : Redazione