La decisa rinfrescata di metà mese: crescono le probabilità
Anticiclone in sganciamento verso le Isole Britanniche e affondo perturbato dal nord Europa.
L’anticiclone delle Azzorre non è ancora ufficialmente entrato in azione e già vogliamo trovarne i difetti? E’ il nostro lavoro. Se fino a venerdì 12 sarà lui a comandare la scena senza troppi problemi, pur lasciando l’Italia un po’ vulnerabile ad un flusso di correnti in quota moderatamente instabilei, da metà mese una rotazione della figura anticiclonica verso nord, potrebbe inevitabilmente attivare l’affondo di una saccatura dalla regione scandinava verso l’Europa centrale, con annesso fronte freddo destinato a colpire intensamente il settentrione, scivolando poi lungo le regioni adriatiche.
Oltre ai temporali giungerebbe anche una massa d’aria sensibilmente più fresca, che persisterebbe almeno sino a martedì 16, poi l’anticiclone delle Azzorre potrebbe ricucire lo strappo, distendendosi nuovamente sul centro Europa ed influenzando positivamente anche il tempo del Mediterraneo centrale.
Siamo sicuri che tutto proceda secondo queste linee guida? Non ancora, ma le probabilità crescono, giacchè abbiamo realizzato un’ analisi comparata dei principali modelli e i conti tornano. Certo non mancano anche derive preoccupanti, con l’anticiclone delle Azzorre in indebolimento e penetrazione di gocce fredde ad ovest del Continente, in grado di attivare risposte bollenti, di tipo africano, sul nostro Paese, ma al momento questa opzione risulta molto meno credibile, vista la piega che sta prendendo la stagione.
In altre parole si potrebbe continuare con l’alternanza tra fasi rinfrescanti e rimonte anticicloniche azzorriane sino all’ultima decade del mese: sarebbe in fondo un bel regalo per chi detesta il calore estremo e sostanzialmente l’ideale per godersi la natura, mare, montagna o piscina che sia.
Naturalmente nei prossimi giorni affineremo questa previsione, che al momento ha comunque un’attendibilità vicina al 55-60%; inoltre la convergenza offerta da 3 grandi modelli matematici internazionali in alcune corse chiave fa intendere che questa potrebbe davvero essere la chiave di lettura più corretta.
SINTESI PREVISIONALE da GIOVEDI 11 a GIOVEDI 18 luglio 2013:
giovedì 11 e venerdì 12: bel tempo, caldo ovunque, più intenso sulle zone interne ma senza eccessi.
sabato 13: ancora bel tempo, ma nelle Alpi ritorno dei temporali pomeridiani e serali.
domenica 14: al nord nuvolosità irregolare con tendenza a peggioramento associato a rovesci, temporali, grandinate, calo termico e rinforzo dei venti, specie sul nord-est.
Bello altrove.
lunedì 15: temporali su nord-est, regioni del medio Adriatico, Appennino centrale. Miglioramento al nord-ovest, peggioramento su basso Lazio e meridione con temporali e colpi di vento. Temperature in generale calo.
martedì 16: ultimi temporali sull’estremo nord-est, medio-basso Adriatico, Appennino centro-meridionale, poi graduale miglioramento. Fresco.
mercoledì 17: bel tempo su tutte le regioni, moderato rialzo termico.
giovedì 18: bello e piuttosto caldo.
Autore : Alessio Grosso