Domenica 30 ottobre: risveglio col nebbione su diverse regioni
Il fenomeno interessa tutta la pianura Padana ma anche ne zone interne e alcune vallate del ventro e delle regioni adriatiche sino alla Puglia.
Lo avevamo previsto alcuni giornifa, quando l’eredità lasciataci dall’ultima violenta perturbazione avrebbe segnato il passaggio ad una fase più tranquilla. Frattanto il bel tempo è tornato su quasi tutte le regioni, Isole Maggiori escluse, ma gli strati atmosferici prossimi al suolo hanno visto un notevole accumulo di aria umida.
Ne sono risultate formazioni nebbiose sempre più estese e consistenti sulle zone pianeggianti di diverse regioni italiane. Il settore maggiormente interessato è naturalmente quello padano, risvegliatosi domenica mattina sotto una cappa grigia che limita la visibilità anche fino a 50-80 metri.
Nella prima immagine vediamo la situazione di Torino. Sotto invece siamo andati sui primi contrafforti delle Prealpi lecchesi a 1200 metri di quota: il panorama che si può osservare verso le nebbie della pianura è stupeacente.
Autore : Luca Angelini