17:01 7 Giugno 2026

Primi forti temporali già lunedì 8, ecco dove

Prime avvisaglie di maltempo già ad inizio settimana, rischio isolati nubifragi al nord.

Nube temporalesca al tramonto

Domina il sole su quasi tutta l’Italia in questo fine settimana. Merito senza dubbio dell’immenso promontorio subtropicale, che sembra intenzionato a regalare di nuovo temperature proibitive per il periodo e per le medie stagionali. In effetti le temperature stanno nuovamente aumentando ovunque, dalle Alpi alla Sicilia, e continueranno a salire anche ad inizio settimana, riportandosi localmente oltre i 33°C.

Tuttavia, l’egemonia dell’alta pressione non sarà sufficiente per bloccare i prossimi temporali attesi in settimana. Sul bordo settentrionale dell’anticiclone subtropicale si muoveranno correnti fresche atlantiche che riusciranno a scalfire questa barriera protettiva, invadendo così le regioni settentrionali.

Non si tratterà di un vero e proprio ricambio d’aria, bensì di forti turbolenze che sfoceranno in temporali localmente intensi o addirittura estremi, anche grazie alla tanta energia presente sulla Valpadana. Le temperature, infatti, si manterranno sempre elevate nei prossimi giorni, riuscendo a superare facilmente i 30°C su Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Tutto questo calore rappresenterà un enorme serbatoio energetico per l’instabilità in arrivo.

Martedì 9 e mercoledì 10 giugno saranno indubbiamente le due giornate più instabili per il nord Italia, con tanti temporali intensi, locali nubifragi e il rischio di fenomeni severi. Ma qualche primo segnale di cambiamento arriverà già nel corso di questo lunedì 8 giugno.

L’inizio della settimana riserverà qualche isolato forte temporale su alcuni territori, soprattutto quelli montuosi del nord e dell’Appennino centro-settentrionale. Il recente aggiornamento del modello Swiss su base grafica Meteologix indica chiaramente la formazione di locali intensi temporali tra pomeriggio e prime ore della sera su Valle d’Aosta, alto Piemonte, alta Lombardia e Trentino-Alto Adige.

Saranno celle temporalesche isolate ma potenzialmente molto forti, capaci di scatenare improvvisi nubifragi, intense raffiche di vento e locali grandinate, il tutto però in maniera piuttosto rapida e circoscritta.

Fenomeni isolati anche sulle Alpi orientali e sull’Appennino centro-settentrionale, ma parliamo di precipitazioni molto sporadiche. Sul resto d’Italia continueranno invece a prevalere il sole e il caldo, con un contesto che avrà sempre più caratteristiche tipicamente estive.

Saranno solo le prime avvisaglie del peggioramento, che raggiungerà il suo apice nelle 48 ore successive.

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Alessio Grosso