10:04 6 Giugno 2026

CALDO che aumenta nel weekend, poi torneranno i TEMPORALI

Ripresa del caldo ovunque e tempo più bello nel weekend. Prossima settimana con altre novità.

Temporale a Milano!

I violenti temporali che nelle scorse ore hanno attraversato molti territori del nord, e in particolar modo la Lombardia, si stanno pian piano esaurendo. Gli effetti sono stati davvero ragguardevoli, specie tra Comasco, Varesotto e Milanese, dove si registrano accumuli di pioggia localmente superiori ai 90 mm, tutti caduti in breve tempo. Non è mancata nemmeno la solita grandine, poiché si è trattato pur sempre di celle temporalesche molto intense, seppur localizzate.

Ora troviamo nubi residue ma con tendenza al miglioramento su tutto il nord grazie a una breve espansione del promontorio subtropicale anche sulle regioni settentrionali. Prosegue incontrastato, invece, il bel tempo su tutto il centro-sud.

Nel corso di questo sabato il tempo sarà abbastanza tranquillo su buona parte d’Italia, eccetto isolati addensamenti pomeridiani sulle Alpi e nelle zone interne dell’Appennino, con isolati scrosci di pioggia e qualche tuono, ma si tratterà di fenomeni estremamente rari.

Anche la domenica scorrerà senza particolari patemi dalle Alpi alla Sicilia, eccetto appunto isolati fenomeni in montagna. Il caldo tenderà a intensificarsi nuovamente dalla Valpadana all’estremo sud, con massime che si riporteranno di nuovo oltre i 30°C. Tutta energia che andrà ad accumularsi nelle prossime 72 ore in vista della prossima perturbazione sulla tabella di marcia, che potrebbe essere proprio quella del 9 e 10 giugno.

L’ennesima saccatura fresca atlantica transiterà sull’Europa centrale e lambirà il nord, causando un improvviso guasto del tempo a suon di temporali, grandinate e intense raffiche di vento. Del resto, dopo diversi giorni caratterizzati da temperature elevate e forte irraggiamento solare, nei bassi strati dell’atmosfera si accumulerà nuovamente una notevole quantità di energia pronta a essere sfruttata dai temporali.

Occhi puntati su Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove non mancheranno fenomeni a tratti estremi sia martedì sia mercoledì. In queste circostanze non si possono escludere nubifragi, grandinate di grosse dimensioni e raffiche di downburst particolarmente intense, soprattutto a ridosso delle aree alpine e prealpine.
Di seguito tutte le piogge previste fino al 10 giugno, dal modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Insomma, quella che ci attende sarà solo una breve parentesi stabile e pienamente estiva, destinata a lasciare nuovamente spazio all’instabilità. Il nord Italia continuerà infatti a trovarsi lungo il confine tra l’aria molto calda richiamata dal promontorio subtropicale e le più fresche correnti atlantiche, una configurazione ideale per la nascita di temporali localmente violenti.