08:39 1 Giugno 2026

Nuova scarica di TEMPORALI venerdì 5

Dopo martedì 2 giugno, anche per venerdì 5 giugno i modelli prevedono un altro passaggio temporalesco su diverse regioni.

Venerdì 5 giugno temporali al nord.

Dopo il passaggio temporalesco atteso per martedì 2 giugno al nord e al centro, una nuova scarica di temporali colpirà il settentrione nella giornata di venerdì 5 giugno, andando a determinare fenomeni anche intensi in movimento da ovest ad est, che potranno coinvolgere marginalmente anche le regioni centrali.
Questi due “treni” carichi di temporali secondo il modello GFS andranno a precedere una nuova rimonta dell’anticiclone, prevista soprattutto da domenica 7 giugno, che risulterà più graduale di quanto si preventivava solo 48 ore fa, ma comunque in grado di abbracciare tutta l’Italia con termiche da piena estate a tutte le quote, a partire dal centro-sud.
Non è di questa opinione il modello ECMWF che non vede un anticiclone così determinato a riprendersi la scena anche dopo tale data.
In ogni caso a trovare spazio nella cronaca venerdì 5 ci saranno temporali anche violenti, frutto di uno scontro tra le masse d’aria fresca di origine atlantica e quelle più calde presente sul catino padano.
Pertanto potranno verificarsi grandinate e colpi di vento, con cali termici anche di 10°C in pochi minuti.
Le regioni più colpite al momento appaiono l’alto Piemonte, l’alta Lombardia, l’alto Veneto, il Trentino, il Friuli Venezia Giulia, ma a carattere sparso i focolai temporaleschi troveranno spazio anche sull’Emilia, meno in Romagna e sulla Liguria, in particolare nello Spezzino, mentre su Valle d’Aosta ed Alto Adige le piogge prevarranno sulle situazioni temporalesche.
I picchi di pioggia dovrebbero riguardare le coste friulane e in genere la Venezia Giulia, dove si attendono accumuli anche prossimi ai 100mm in poche ore.
Anche il nord della Toscana, delle Marche e San Marino potranno essere raggiunte da temporali sparsi, più difficile al momento pare il coinvolgimento di Umbria, Lazio ed Abruzzo nell’episodio di venerdì 5, ma alcuni modelli ipotizzano anche un inserimento più netto della saccatura sulle regioni centrali, dunque saraà necessario aggiornarsi.
Più difficile comunque, se non impossibile, appare il coinvolgimento del meridione.
Ecco un quadro riassuntivo dei fenomeni attesi per venerdì 5 dal modello MRF su base grafica Meteologix:

Sintesi dei fenomeni attesi sull'Italia venerdì 5 giugno secondo il modello MRF e su base grafica Meteologix.

Questo trend instabile caratterizzato dalle perturbazioni atlantiche ad inizio giugno sta diventando una costante degli ultimi anni e provoca spesso ingenti danni per la grandine e le raffiche di vento violento che si manifestano soprattutto davanti al temporale.
In questo contesto non si esclude anche la formazione di isolate trombe d’aria, generate magari da un temporale a supercella, che prende direzioni irregolari rispetto al flusso generale delle correnti.
Insomma il nord tra il 2 e il 5 sperimenterà fenomeni temibili, da non sottovalutare.
Attendibilità della previsione: 60% media

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Raffaele Laricchia