08:43 21 Maggio 2026

TEMPORALI: quando torneranno? Tutti i disturbi tra fine maggio e primi di giugno

Alta pressione in piena affermazione ma si profila per la fine del mese qualche cambiamento.

Sul finire di maggio si profila qualche disturbo temporalesco in Adriatico.

L’anticiclone inizia oggi a prendere pieno possesso dello scenario atmosferico italiano, inaugurando una fase stabile destinata ad accompagnarci per diversi giorni. La cupola di alta pressione, in progressiva espansione dal Mediterraneo occidentale, garantirà cieli sereni, ventilazione debole e un clima via via più caldo. Le temperature, infatti, tenderanno a portarsi al di sopra delle medie stagionali, con valori particolarmente elevati al Nord e lungo il Tirreno, dove l’aria più secca e la maggiore insolazione favoriranno un riscaldamento più marcato. Solo il Sud potrà sperimentare qualche isolato temporale pomeridiano nelle zone interne, specie la Calabria, fenomeni brevi e circoscritti che non intaccheranno la prevalente stabilità.

Questa fase anticiclonica, pur robusta, non appare però inattaccabile. Sul finire del mese, e in particolare intorno a giovedì 28 o venerdì 29, i modelli iniziano a individuare un primo segnale di cambiamento: infiltrazioni di aria più fresca da nord potrebbero scivolare lungo il versante adriatico, innescando locali temporali e determinando una flessione delle temperature più avvertibile sulle regioni orientali. Sul resto del Paese il calo termico sarebbe modesto e il tempo rimarrebbe nel complesso soleggiato.
Ecco una mappa che avvalora questa ipotesi tratta dal modello ECMWF su base grafica Meteociel, prevista proprio per il 28:

Le infiltrazioni fresche lungo l'Adriatico previste per giovedì 28 secondo il modello ECMWF su base grafica Meteociel.

Il passaggio del 28 potrebbe rappresentare il preludio a un’evoluzione più significativa. Tra il 31 maggio e l’esordio di giugno, infatti, si intravede la possibilità che le infiltrazioni diventino più marcate, fino ad erodere il tessuto anticiclonico, aprendo la strada a temporali più diffusi, soprattutto al Nord e lungo l’Adriatico, e a un calo termico più sensibile.
Lo vediamo qui in questa mappa che evidenzia la media degli scenari proposta dal modello ECMWF per l’esordio di giugno su base grafica Meteociel:

Le infiltrazioni fresche previste per l'esordio di giugno dalla media degli scenari del modello ECMWF su base grafica Meteociel.

Resta però elevata l’incertezza: le infiltrazioni potrebbero tradursi anche in una saccatura, la cui traiettoria, profondità e capacità di sfondare realmente nel Mediterraneo centrale sono ancora elementi in bilico, e basterebbe uno scarto minimo per determinare un peggioramento marcato oppure un semplice disturbo marginale.
In ogni caso le minacce al domoinio dell’anticiclone non mancheranno.

Sintesi finale

L’anticiclone inizia oggi a dominare la scena, portando diversi giorni di stabilità e temperature sopra la media, soprattutto al Nord e sul Tirreno. Qualche temporale isolato potrà ancora interessare il Sud. Giovedì 28 e venerdì 29 possibile instabilità sull’Adriatico per infiltrazioni fresche in discesa da nord.
Tra il 31 maggio e l’inizio di giugno si profilano infiltrazioni di aria fresca più marcate in grado di portare temporali più diffusi e un calo termico più marcato. La dinamica resta però da confermare.

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