“DILUVIO” marino: quando al mare arriva il temporale estivo
Il marittimo colpisce preferibilmente nottetempo e al mattino.

Sei in vacanza al mare. Ti svegli al mattino e noti che c’è un po’ di instabilità, ma non mancano squarci di sereno. Immagini che la mattina possa risultare almeno in parte soleggiata e il pomeriggio temporalesco, ma questa è una caratteristica continentale del tempo, non marittima.
Al mare il temporale scoppia durante la notte oppure si anima al mattino, quando le acque sono ancora relativamente calde rispetto alla terraferma.
Così nascono cumuli maestosi, che evolvono in cumulonembi, e che danno luogo ad una fulminazione spesso importante, accompagnata da borbotii sordi, cupi, che rimbombano per diversi secondi anche sul vicino litorale.
Arriverà ad impattare sulla terraferma il nostro marittimo? Dipende dalle correnti in quota, ma spesso il matrimonio con il litorale si fa e allora si che la pioggia cade a secchiate e la visibilità scende quasi a zero.
Nelle immagini l’arrivo di un temporale sull’alto Adriatico con correnti da SW. I fenomeni si sono sviluppati tra il primo mattino e le ore 10, poi si sono attenuati, la cellula si è dissipata ed è stata sostituita da celle di terra, che non hanno però più raggiunto il litorale.
Autore : Alessio Grosso
