17:09 11 Marzo 2026

CICLONE tra sabato 14 e domenica 15: le aree colpite dal maltempo

I modelli divergono ancora sull'intensità del maltempo, ma comincia a farsi largo seriamente l'ipotesi di una intensa fase perturbata su diverse regioni.

CICLONE tra sabato 14 e domenica 15: le aree colpite dal maltempo

Una nuova e potenzialmente intensa fase di maltempo potrebbe colpire l’Italia tra sabato e domenica, complice la possibile formazione di un vortice depressionario sul Mar Ligure. La dinamica, ancora oggetto di discussione tra i principali modelli numerici, potrebbe evolvere rapidamente con lo scivolamento del minimo verso la Sardegna e successivamente il basso Tirreno nel corso di domenica.

Modelli a confronto: GFS più estremo, altri più cauti

Il modello americano GFS insiste su uno scenario più incisivo, caratterizzato da:

  • peggioramento marcato sul Nord-Ovest già da sabato;
  • ritorno della neve sin sotto i 1000 metri;
  • fenomeni localmente intensi tra Liguria, est Piemonte e ovest Lombardia, anche a carattere di rovescio;
  • possibili nevicate collinari nella notte tra sabato e domenica su Astigiano, Alessandrino e Cuneese.

Vediamo infatti la mappa delle precipitazioni prevista tra sabato 14 e l’alba di domenica 15 marzo su base grafica Meteologix:

Gli altri modelli principali, invece, propongono una versione più attenuata:

  • ingresso di aria fredda meno deciso;
  • ciclone più blando;
  • neve confinata all’arco alpino occidentale, generalmente oltre i 1200 metri.

Lo vediamo dalla mappa delle precipitazioni del modello ECMWF su base grafica Meteologix sulla medesima base grafica:

Una previsione ancora delicata

La distanza temporale dall’evento, circa 72 ore, invita alla prudenza. Tuttavia, la media degli scenari sembra avvicinarsi leggermente di più alla visione di GFS, pur senza confermarne gli aspetti più estremi. Eccola su base grafica Meteociel:

Sintesi finale

  • Maltempo probabile tra sabato e domenica sul nord-ovest e poi le Isole Maggiori, con un vortice in formazione sul Mar Ligure.
  • Nord-Ovest nel mirino: piogge abbondanti e neve anche sotto i 1000 m secondo GFS.
  • Altri modelli più moderati, con neve relegata alle Alpi oltre i 1200 m.
  • Tendenza ancora incerta: serviranno ulteriori aggiornamenti per definire intensità e quote neve.
  • Attendibilità generale attuale del peggioramento: 60%
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