PIOGGE del 14-15 confermate a fatica, poi problemi
Sembra aprirsi qualche spiraglio per le piogge primaverili sull'Italia ma rimangono aperti molti interrogativi.

L’unico passaggio perturbato sufficientemente incisivo viene confermato oggi dai modelli tra sabato 14 e domenica 15 marzo, poi si entra in un “campo minato” a causa di una nuova inopinata accelerazione della corrente a getto in alta quota sul centro Europa, che impedirebbe alle saccature di spingersi con convinzione sul Mediterraneo centrale, sfilacciandosi a ridosso dell’Europa occidentale.
Andiamo però con ordine: se non vi saranno nuovi stravolgimenti barici, il peggioramento del 14-15 che porterà piogge diffuse sulla Penisola, pur di breve durata, è confermato con attendibilità del 60%.
Vediamo la media degli scenari del modello ECMWF che evidenzia una carta barica favorevole al passaggio produttivo della perturbazione su base grafica Meteociel:

Ed ecco una mappa delle precipitazioni previste su scala generale europea sempre secondo la media degli scenari del modello ECMWF su base grafica Meteociel (in verde le aree con i fenomeni più probabili tra nord e centro Italia, si notano anche le nevicate sulle Alpi con le linee tratteggiate bianche):

La grande difficoltà dei modelli nell’inquadrare la situazione successiva si nota da questa carta barica prevista per il 18 marzo che è una media degli scenari previsti e mette sempre in evidenza una saccatura blanda sull’ovest del Continente, incapace di influenzare in maniera determinante il tempo del nostro Paese con precipitazioni importanti:

Precipitazioni che infatti stentano a manifestarsi nella mappa successiva che vi mostriamo, frutto di una media degli scenari prevista sempre per mercoledì 18 marzo su base grafica Meteociel:

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