MALTEMPO: ultimo blitz il 25-26 prima del ritorno dell’anticiclone
Weekend di piogge tra il 25 e il 26 ottobre: ultimi impulsi perturbati prima del ritorno dell’anticiclone e delle prime vere nebbie autunnali.

Le perturbazioni atlantiche saranno ostacolate nel loro passaggio sul Mediterraneo dalla presenza più o meno invadente dell’anticiclone, che farà di tutto per evitare il loro inserimento sul nostro Paese.
Non ci riuscirà però tra il 20 e il 21 ottobre, arginerà parzialmente il passaggio di corpi nuvolosi sfrangiati tra mercoledì 22 e giovedì 23, mentre potrebbe arrendersi, ma solo per 48 ore, al transito di un fronte più organizzato tra sabato 25 e domenica 26 ottobre, che alcuni modelli vedono penetrare in modo abbastanza netto al nord e sull’alta Toscana, altri invece lo limitano alla sola Toscana e all’estremo nord-est, in funzione del fatto che le correnti che lo accompagneranno risulteranno molto tese da ovest e pertanto lascerebbero all’asciutto gran parte del settentrione.
Vediamole allora queste differenze, tracciate da due modelli. Il modello ECMWF limita le piogge, peraltro anche consistenti, al nord della Toscana, è la mattina di sabato 25 ottobre:

Oltre allo Spezzino in Liguria, verrebbero coinvolte maggiormente le zone di Massa-Carrara, Viareggio, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato, Firenze e Livorno, quasi per nulla il resto della regione, marginale il coinvolgimento dell’Emilia centrale.
Secondo il modello GFS invece la curvatura ciclonica delle correnti sarebbe sufficiente a far piovere anche su Lombardia, Emilia centrale, Triveneto e soprattutto Venezia Giulia (e Slovenia):

Totale ombra pluviometrica invece (cioè assenza di piogge) su Piemonte, estremo ovest lombardo, Ponente ligure, sfondamento invece delle precipitazioni sulla Valle d’Aosta.
Lunedì 27 le correnti si disporrebbero da nord-ovest determinando annuvolamenti irregolari sul centro Italia con qualche rovescio qua e là in un contesto variabile e fresco, ma con tendenza a miglioramento. Nessun risvolto invece per il meridione, che non dovrebbe sperimentare alcuna precipitazione di rilievo.
Al seguito di questo breve blitz perturbato (da dettagliare peraltro in modo più preciso con i prossimi aggiornamenti) è assai probabile il ritorno dell’alta pressione con tempo buono e temperature in rialzo, specie in quota, sino alla fine del mese. Insieme all’anticiclone potrebbero chiaramente farsi vive anche le nebbie, a causa dell’inversione di temperatura e dunque dell’accumulo di umidità negli strati bassi dell’atmosfera, associate a freddo umido sulle pianure.

