L’ottobrata si consolida: 25-26° giovedi 9 e venerdi 10 su queste regioni
Correnti fredde settentrionali in via di allontanamento dall'Italia, dove si consoliderà l'ottobrata. Temperature in aumento e su alcune regioni si potrebbero toccare i 25-26°.
Tra martedi 7 e mercoledi 8 ottobre le correnti settentrionali che da giorni stanno interessando il versante adriatico ed il meridione, si sposteranno verso levante per via della spallata indotta da un forte anticiclone posizionato sull’ovest del Continente. Gli ultimi ROVESCI interesseranno le regioni del basso Adriatico e il meridione nella giornata di martedi 7, mentre mercoledì 8 ottobre avremo gli ultimi addensamenti sulle regioni estreme associati a residui refoli da nord, in via di allontanamento verso la Penisola Ellenica. L’allontanamento delle correnti settentrionali determinerà un aumento delle temperature che sarà più sensibile al nord, sulla Sardegna e sul medio-alto Tirreno, dove nelle ore più calde si toccheranno valori molto gradevoli.
La prima cartina mostra il quadro termico a 1500 metri atteso in Europa nelle ore centrali di giovedì 9 ottobre:

Notiamo in Italia un clima mite e gradevole di giorno. Di notte ed al primo mattino farà abbastanza freddo, stante l’inesorabile avanzamento della stagione, ma basteranno pochi raggi di sole per scaldare l’ambiente e garantire la mitezza. Il fresco sarà presente sull’Europa centrale ed orientale dove l’alta pressione sarà meno forte.
Vediamo le temperature attese in Italia alle ore 14 di giovedi 9 ottobre:

Punte di 26° saranno presenti sulla Sardegna, ma 24° si toccheranno anche in Sicilia, sulla Toscana e forse su alcune zone pianeggianti del settentrione. Più freschi i valori sulla Puglia e nelle aree interne del meridione dove si raggiungeranno a stento i 20°.
Passiamo adesso al quadro delle temperature attese in Italia alle ore 16 di venerdi 10 ottobre:

La prima decade ottobrina si concluderà con una giornata dal sapore poco autunnale. 25° si toccheranno sulla Sardegna e sulla Toscana, ma 23-24° saranno alla portata sulle pianure del nord e tra l’Umbria e le Marche. Aumenteranno le temperature anche al meridione con 21-23° presenti in maniera abbastanza diffusa.