TEMPORALI sabato 13: analisi dettagliata e zone coinvolte
Tra il pomeriggio e la serata di sabato 13 settembre la coda di una perturbazione interesserà alcune zone italiane con rovesci e temporali. Tutte e tempistiche e le aree coinvolte.
La grande ruota depressionaria centrata sul Regno Unito continua a sparare perturbazioni verso l’Europa centro-settentrionale. Di tanto in tanto viene coinvolta anche l’Italia, come sarà il caso di sabato 13 settembre. Il fronte perturbato interesserà tra sabato e domenica il settentrione e parte delle regioni centrali con rovesci e temporali a carattere sparso. Il resto d’Italia non verrà toccato da questo evento precipitativo e seguiterà ad avere tempo stabile e soleggiato.
La tempistica del peggioramento al nord sarà la seguente: la prima cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese al settentrione tra le 8 e le 14 di sabato 13 settembre:

Nota a parte: sono confermati temporali intensi sulla Costa Azzurra, ma sarà da valutare se i massimi effetti saranno in mare aperto o sulla terraferma. Per ciò che concerne il nord Italia, a parte qualche rovescio sull’alta Lombardia, si avrà solo un aumento delle nubi da ovest verso est, ma ancora senza fenomeni.
La seconda cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 14 e le 20 di sabato 13 settembre:

Temporali sulla Costa Azzurra in sconfinamento verso il mare aperto. Rovesci sparsi con qualche colpo di tuono su Liguria, basso Piemonte e bassa Lombardia. Più sporadici i fenomeni a nord e ad ovest, a parte rovesci tra la bassa Val d’Aosta e l’alto Piemonte. Qualche piovasco non si esclude anche tra l’alto Veneto e il Trentino, per il resto assenza di fenomeni.
La terza mappa mostra la sommatoria delle piogge attese al nord e parte del centro tra le 20 di sabato 13 e le 2 su domenica 14 settembre:

I temporali dalla Costa Azzurra sfileranno in mare aperto, ma dovrebbero attenuarsi prima di raggiungere la Corsica. Rovesci e qualche colpo di tuono tra alto Piemonte, alta Lombardia, Triveneto, Liguria centro-orientale, Emilia Romagna ed alta Toscana. Fenomeni più probabili in prossimità delle aree montuose. Su tutte le altre regioni assenza di fenomeni o situazione in miglioramento.