Il FULMINE del 21 agosto a Lignano non è un FAKE, ecco perché non ha colpito un ombrellone

Il 21 agosto 2025, un fulmine si è abbattuto direttamente sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro (UD), tra gli ombrelloni chiusi e le strutture balneari. L’evento, ripreso in video da una turista tedesca, Heidi Ketzer, ha rapidamente fatto il giro del web, suscitando stupore e domande sulla sua autenticità. Se ne parla da settimane, ma confermiamo che non si tratta di un fake: il fulmine è reale, e le immagini lo dimostrano con chiarezza.
Un impatto diretto e visibile
Il video mostra una scarica elettrica potentissima colpire la sabbia, generando una fiammata e sollevando detriti. La scena è tanto rapida quanto intensa, e testimonia la forza della natura in uno dei suoi aspetti più imprevedibili. Fortunatamente, a causa del maltempo in corso, la spiaggia era deserta: nessuna persona è rimasta coinvolta, ma alcune strutture hanno subito danni visibili.
Come mai ha colpito la sabbia e non un ombrellone come sarebbe più logico, sfruttando il “potere delle punte”?
La teoria del “potere delle punte” è corretta: le strutture appuntite e metalliche (come gli ombrelloni in alluminio o acciaio) tendono ad attrarre le scariche elettriche perché favoriscono la concentrazione del campo elettrico. Tuttavia, nel caso del fulmine a Lignano Sabbiadoro, ci sono alcune ragioni per cui ha colpito la sabbia invece di un oggetto più “logico” come un ombrellone: gli ombrelloni erano chiusi e dunque non erano collegati a strutture metalliche interrate, per cui il fulmine può scaricarsi tranquillamente a terra, tenendo presente che il fulmine cerca il percorso con la minor resistenza elettrica, come la sabbia bagnata. In più c’è l’effetto casualità. In quanto ai detriti luminescenti, esso sono stati determinati dalla presenza di silice nella sabbia. In ogni caso la sdraio e l’ombrellone vicino hanno subito danni.

