19:24 3 Agosto 2025

CALDO INTENSO: non solo 40°, ma anche AFA opprimente, ecco dove e quando

Non lasciatevi ingannare dall'inizio settimana relativamente tranquillo. Un gigante africano sta per risvegliarsi, pronto a spazzare via l'aria fresca e a imporre il suo dominio su tutto il Mediterraneo, portando con sé un'intensa e prolungata ondata di caldo.

Un inizio settimana all’insegna della stabilità

La settimana si apre sotto l’influenza benefica dell’Anticiclone delle Azzorre, una vasta area di alta pressione di origine oceanica che funge da vero e proprio “termoregolatore” per il nostro clima. L’Anticiclone delle Azzorre è tipicamente associato a tempo stabile, soleggiato e con temperature gradevoli, poiché trasporta masse d’aria temperate dall’Atlantico. Tra lunedì 4 e martedì 5 agosto, quindi, il tempo si manterrà prevalentemente soleggiato su gran parte d’Italia. Qualche residua nota di instabilità potrà manifestarsi nella giornata di lunedì con isolati temporali pomeridiani sull’Appennino meridionale, mentre martedì la coda di una perturbazione potrebbe sfiorare il Nordest, portando qualche breve rovescio sulle Alpi, con locali sconfinamenti sulla pianura friulana. Le temperature, in questa prima fase, si manterranno su valori assolutamente piacevoli, oscillando tra i 27 e i 32°C, con un lieve e graduale aumento percepibile soprattutto lungo il versante tirrenico.

La svolta di metà settimana

Il volto dell’estate è però destinato a cambiare radicalmente. A partire da mercoledì 6, ma in modo più deciso da giovedì 7 agosto, assisteremo a un vero e proprio ribaltone barico. L’Anticiclone delle Azzorre si ritirerà progressivamente verso l’Atlantico, lasciando campo libero al suo ben più rovente rivale: l’Anticiclone Africano. Questa immensa struttura di alta pressione, alimentata da masse d’aria torride provenienti direttamente dal deserto del Sahara, inizierà la sua inesorabile avanzata verso il Mediterraneo centrale. Il tempo si manterrà stabile e soleggiato su tutta la penisola, salvo qualche isolato piovasco diurno relegato all’arco alpino, ma la colonnina di mercurio inizierà una costante e decisa ascesa.

Il blocco a Omega, quando il caldo non se ne va

La persistenza e l’intensità di questa ondata di calore potrebbero essere spiegate da una particolare configurazione meteorologica nota come “blocco a Omega“. Questo fenomeno si verifica quando un’area di alta pressione rimane intrappolata tra due aree di bassa pressione, una a ovest e una a est. La disposizione delle correnti a getto assume una forma che ricorda la lettera greca Omega (Ω), bloccando di fatto il normale flusso atmosferico da ovest verso est. Di conseguenza, le condizioni meteorologiche, in questo caso il caldo intenso, possono rimanere stazionarie sulla stessa area per molti giorni, causando ondate di calore prolungate e ostinate.

L’esplosione del caldo nel weekend

Il culmine di questa quarta fiammata africana della stagione è atteso nel corso del weekend del 9 e 10 agosto. L’anticiclone africano consoliderà la sua morsa sull’Italia, innescando un’impressionante impennata delle temperature. Si prevede che i termometri possano raggiungere e superare diffusamente la soglia dei 35-40°C in molte regioni. Le zone più colpite saranno le aree interne, le grandi città della Pianura Padana e il Sud, con la Puglia in prima linea dove non si escludono picchi vicini ai 40°C. Anche il Centro Italia vedrà valori roventi, con punte di 36-37°C nelle zone interne, e persino le valli alpine sentiranno la stretta del caldo con possibili picchi di 35-36°C. A rendere la situazione ancora più difficile sarà l’elevato tasso di umidità, che darà origine a condizioni di afa opprimente, con un conseguente e marcato disagio fisico sia di giorno che di notte.
Ecco infatti la mappa del disagio da caldo previsto per domenica 10 agosto:

Caldo molto fastidioso e spesso opprimente soprattutto nel pomeriggio sulla Pianura Padana e su Toscana, alto Lazio e ovest Umbria, ma i giorni successivi andrà un po’ peggio (vedi tutte le mappe aggiornate)

Ci attende quindi una settimana dai due volti, un vero e proprio spartiacque climatico che ci traghetterà da un’atmosfera estiva piacevole a una fase di caldo torrido e soffocante. L’arrivo dell’anticiclone africano non sarà una visita di cortesia, ma un’imponente affermazione di forza che metterà a dura prova la nostra sopportazione. Questa evoluzione rappresenta un potente promemoria di come l’estate mediterranea possa trasformarsi rapidamente, passando da una mite brezza a una morsa di calore implacabile. Sarà fondamentale prepararsi adeguatamente per affrontare un weekend che si preannuncia tra i più caldi della stagione, prestando particolare attenzione alla protezione dalle temperature estreme e dall’afa intensa.

Che tempo farà all’inizio della settimana?
L’inizio della settimana, tra lunedì e martedì, sarà caratterizzato da tempo stabile e prevalentemente soleggiato, con temperature gradevoli comprese tra 27 e 32°C, grazie all’influenza dell’Anticiclone delle Azzorre.

Quando inizierà la vera ondata di caldo?
La svolta avverrà a partire da giovedì 7 agosto, ma il caldo si intensificherà notevolmente durante il weekend del 9-10 agosto, quando l’anticiclone africano consoliderà la sua presenza sull’Italia.

Quali temperature massime sono previste?
Durante il picco dell’ondata di calore nel weekend, si prevedono temperature massime che oscilleranno tra i 35 e i 40°C in molte regioni, con punte particolarmente elevate al Sud, nella Pianura Padana e nelle zone interne.

Cosa si intende per “blocco a Omega”?
È una particolare configurazione meteorologica in cui un’area di alta pressione rimane bloccata tra due aree di bassa pressione, impedendo il normale flusso delle correnti. Questo può causare il persistere di condizioni di caldo intenso per molti giorni sulla stessa zona.

Oltre al caldo, ci sarà anche umidità?
Sì, l’ondata di calore sarà accompagnata da elevati tassi di umidità, che causeranno condizioni di afa opprimente e un notevole disagio fisico, specialmente durante il weekend.