19:03 13 Luglio 2025

Meteo: ondata di CALDO clamorosa in vista, ecco chi rischia

Un'ondata di caldo di grosse proporzioni potrebbe colpire l'Italia. Lo annuncia il centro meteo ECMWF.

Meteo: ondata di CALDO clamorosa in vista, ecco chi rischia

Dopo qualche giorno di tregua dal caldo intenso, il promontorio africano è pronto a premere nuovamente il piede sull’acceleratore su tutta Italia. Ce lo dimostrerà già nella settimana entrante, con temperature via via sempre più alte da Nord a Sud, le quali rischiano già di superare i 35 °C da lunedì.

Farà ancor più caldo tra martedì e mercoledì, con picchi di 37 °C dalla Val Padana all’estremo Sud. Ma tra giovedì e venerdì potrebbe concretizzarsi un leggero calo delle temperature, soprattutto al Nord, dove arriverebbe anche qualche veloce temporale. Ma la situazione potrebbe degenerare ulteriormente a partire dal prossimo weekend, in vista della terza decade di luglio.

Gli ultimissimi aggiornamenti del modello europeo ECMWF propongono scenari davvero preoccupanti per la nostra penisola e soprattutto per il Centro-Sud, dove arriverebbero masse d’aria estremamente calde dal cuore del deserto del Sahara. Questa imponente ondata di caldo potrebbe essere caratterizzata da geopotenziali altissimi e ben oltre le medie tipiche dell’estate mediterranea, oltre che da temperature elevatissime a tutte le quote.

Nella mappa sottostante possiamo osservare le temperature previste a circa 1500 m di altitudine in libera atmosfera per la giornata del 23 luglio. Possiamo notare valori fino a 28 °C investire tutto il Centro-Sud Italia: temperature così alte le abbiamo osservate solo in pochissime occasioni estremamente roventi arrivate in passato, come ad esempio nell’estate del 2007, o con un po’ più di frequenza negli ultimi anni.

Ma cosa accadrebbe con masse d’aria così calde? Il periodo compreso tra il 22 e il 24 luglio, secondo il modello europeo, potrebbe rivelarsi estremamente caldo per tutta Italia, ma soprattutto per il Centro-Sud, dove raggiungeremmo temperature massime diffusamente oltre i 39–40 °C, con picchi di 45–46 °C, specie su Puglia, zone interne della Calabria, della Basilicata e della Sicilia.

Fortunatamente, siamo ancora nel campo delle ipotesi a lungo termine, pertanto saranno necessari ulteriori approfondimenti nei prossimi editoriali.

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