L’estate può attendere: a breve piega shock di maggio
Piega instabile del tempo da domenica 4 maggio e per diversi giorni. La parentesi estiva che stiamo vivendo durerà poco.
Non illudetevi. L’estate non è questa. E’ solo un episodio caldo nel cuore della primavera e maggio presto si riprenderà con gli interessi quello che sta concedendo. L’estate vera può attendere insomma perché si passerà da un’anomalia pressoria fortemente positiva ad una decisamente negativa e prolungata.
Guardate ad esempio la situazione attuale, la pressione a tutte le quote è decisamente più alta del normale e regala queste giornate calde ed assolate, favorendo un turismo di massa per il Ponte del Primo Maggio:

In breve però, cioè già da domenica 4 maggio e più ancora nei giorni successivi e probabilmente sino a metà mese, la situazione si ribalterà. Le alte pressioni trasleranno verso il nord Europa, lasciando il Mediterraneo in balia di saccatura e depressioni, in un contesto dunque instabile, a tratti addirittura perturbato o temporalesco, specie al nord e al centro, notate l’anomalia pressoria negativa prevista per il 10 maggio su gran parte del Mediterraneo:

Un quadro barico del genere sottende precipitazioni davvero abbondanti, soprattutto al settentrione, ma anche sulle regioni centrali, mentre l’estremo ne verrebbe coinvolto in misura decisamente minore, come vediamo da questa mappa riassuntiva di tutti i fenomeni previsti sino al 18 maggio:

Notate gli accumuli anche inquietanti (fino a 250mm) attesi lungo la fascia pedemontana del nord ma complessivamente sino al Lazio, mentre Sicilia, Calabria jonica e Salento riceverebbero un contributo quasi nullo, ed è un peccato perché poi è molto difficile che all’estremo sud possa piovere tanto in piena estate. Dunque per loro un’occasione persa, mentre non avrebbe problemi di approvvigionamento idrico il resto del Paese.
Naturalmente si tratta di una linea di tendenza, non di una previsione certa, ma quasi tutti i modelli convergono su questo prolungato schema barico instabile per gran parte del Paese dal 4/5 maggio in poi.
Seguite comunque gli aggiornamenti su www.meteolive.it