12:56 3 Maggio 2025

Sabato 3 maggio: ACQUAZZONI su 2 regioni

NUOVO AGGIORNAMENTO do sabato alle ore 12:57. L'alta pressione inizierà a cedere con annuvolamenti che si faranno vedere su alcune aree del nord e del centro. Su due regioni sono attesi anche degli acquazzoni, vediamo dove.

Ecco la situazione sinottica attesa sul nostro Continente alle ore 14 di sabato 3 maggio:

L’onnipotente “gigante” africano, quel vasto promontorio di alta pressione che ci sta regalando sole splendente e temperature ben al di sopra della norma, sta per mostrare i primi, significativi segni di cedimento.
Immaginate l’asse portante di questa imponente struttura atmosferica (quella linea rossa che vedete nella mappa) iniziare a flettersi, quasi piegandosi verso levante. Cosa significa in termini pratici per il nostro meteo? Che la sua forza stabilizzante diminuirà gradualmente, incalzata e messa sotto pressione dall’incalzante “lavorìo depressionario” e piovoso che si sta organizzando tra l’Europa occidentale e settentrionale.

Questo braccio di ferro tra alta e bassa pressione disegnerà uno scenario variegato sulla Penisola per la giornata di sabato. Mentre su gran parte del nord, al Centro e al Sud l’atmosfera manterrà ancora un assetto stabile, regalandoci tanto sole e temperature che continueranno a farci assaporare un caldo ben superiore alle medie stagionali – quasi un anticipo d’estate – altrove il cambiamento inizierà a farsi sentire in modo più tangibile.

Su parte del Nord, infatti, sulla Sardegna e sulla Toscana, sabato assisteremo ad un aumento delle nubi. Non saranno, almeno inizialmente, minacciose perturbazioni in piena regola, bensì annuvolamenti per lo più di tipo medio-alto, quasi delle velature passeggere che renderanno il cielo lattiginoso. Tuttavia, su alcuni settori specifici dell’arco alpino, il “lavorio depressionario” in avvicinamento sarà già in grado di pungere: qui, nel corso del pomeriggio e della serata di sabato, non si escludono isolati acquazzoni, rapidi e localizzati, quasi a voler saggiare il terreno in vista dei movimenti più decisi attesi nei giorni a seguire.

È il preludio a una fase meteorologica più dinamica, un segnale chiaro che l’egemonia dell’alta pressione africana sta per essere messa in discussione, aprendo le porte a scenari più instabili che promettono di scombussolare, almeno in parte, la quiete atmosferica a cui ci eravamo abituati.

Facciamo il punto con la mappa delle piogge attese in Italia nel lasso temporale compreso tra le 14 e le 20 di sabato 3 maggio:

Sono infatti attesi alcuni BREVI acquazzoni o BREVI temporali nel pomeriggio-sera di sabato sulle Alpi e Prealpi fra cuneese, Torinese, alto Biellese e Verbano (molto probabilmente NON interessata la città di Torino), passando anche per gran parte della Valle d’Aosta. In Valle d’Aosta possibili brevi rovesci di pioggia anche in mattinata, specie in Alta Valle.

Attenzione quindi alle escursioni in quota su queste zone Alpine: il rischio di questi fenomeni è al momento intorno al 75%, che quindi impone attenzione. Altri modelli mostrano tuttavia una minore estensione e probabilità delle piogge.
Sul restante arco alpino non sono previsti acquazzoni o temporali, ma solo una nuvolosità variabile.

In serata qualche sgocciolata o debole rovescio da nubi medio-alte (altocumuli castellani) sarà possibile anche sulla Liguria, nell’Imperiese, ma con accumuli molto scarsi se non nulli. Su tutte le altre regioni semaforo verde per escursioni o gite fuori porta in quanto il tempo sarà asciutto ed anche caldo, specie al sud.