MALTEMPO sabato 15: Ciclone colpisce il Centro-Sud con nubifragi e neve
Aggiornamento di sabato alle ore 18:45. Oggi, 15 febbraio 2025, l’Italia è stretta nella morsa di un intenso maltempo, ribattezzato “Ciclone di San Valentino”, che sta colpendo soprattutto le regioni del Centro-Sud. Piogge battenti, temporali, venti forti e nevicate a quote insolitamente basse caratterizzano un quadro meteorologico particolarmente dinamico e potenzialmente rischioso. La Protezione Civile ha emesso allerte gialle per diverse zone, segnalando pericoli idrogeologici e idraulici. Mentre il Nord e la Sardegna godono di una relativa stabilità, il Sud affronta condizioni proibitive, con disagi diffusi.
Oggi, 15 febbraio 2025, l’Italia è nel pieno di un’intensa ondata di maltempo, guidata dal cosiddetto “Ciclone di San Valentino”. Questo sistema perturbato, accompagnato da aria fredda di origine artica, sta portando piogge battenti, temporali e nevicate a quote basse sul parte delle regioni centrali e del sud.
Questo sistema, caratterizzato da una massa d’aria fredda e secca oltre i 5000 metri di altitudine, sta generando una forte instabilità atmosferica, con fenomeni intensi che ricordano le grandinate e i temporali che hanno colpito il Nord Italia nelle ultime ore.
La Protezione Civile ha emesso diverse allerte per la giornata odierna. Un’allerta gialla per rischio idraulico è in vigore in Calabria e Lazio, indicando la possibilità di criticità locali legate a fenomeni idrogeologici. Inoltre, allerte per temporali sono state diramate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia, regioni dove sono attese precipitazioni intense e persistenti.
La situazione LIVE
Il maltempo si concentra principalmente sulle regioni adriatiche e meridionali, con piogge diffuse e temporali localmente intensi. In particolare, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia sono le zone più colpite. Le precipitazioni sono accompagnate da nevicate sui rilievi, con la quota neve che si attesta intorno ai 400-700 metri sull’Appennino centrale e ai 1000-1300 metri al Sud, con alcuni sconfinamenti fino a 300m su nord Marche.
Nelle Marche nevicate abbondanti nell’entroterra specie oltre 800-1.000m: oltre 25 cm di accumulo a 1.000m circa.
Le regioni più colpite sono l’Abruzzo e il Molise, dove si sono registrati accumuli di pioggia Record di oltre 80mm dalla mezzanotte, soprattutto lungo la costa adriatica e nell’entroterra.
A Giulianova, in provincia di Teramo, un lungo nubifragio ha creato numerosi allagamenti ed alle 16:00 di sabato forti nubifragi erano ancora in atto fra Chieti e Pescara.
Sulle montagne dell’Appennino, la neve continua a cadere abbondante soprattutto oltre i 1.000/1.200 metri di quota, con accumuli freschi che superano i 35/40cm a 1500 metri.
Nel Leccese, la cittadina di Gagliano del Capo nella notte è stata colpita da una violenta tempesta di ghiaccio che ha causato l’accumulo di oltre 20cm di ghiaccio sulle strade, rendendo impossibile la circolazione.
I venti, provenienti dai quadranti settentrionali, soffiano con intensità, raggiungendo picchi di burrasca lungo le coste adriatiche e tirreniche. I mari sono molto mossi, con condizioni prossime all’agitato nel Tirreno meridionale e nello Stretto di Sicilia. Le temperature, in calo sensibile al Centro-Sud, registrano valori massimi compresi tra i 4°C di Perugia e L’Aquila e i 13-15°C di Roma e Cagliari. Gelate si sono verificate nella notte al nord, anche in Pianura Padana.
Previsioni per le prossime ore
Nel corso della giornata, il maltempo continuerà a interessare Marche, Abruzzo e Molise (in migliooramento nel corso del pomeriggio) e le regioni meridionali, con piogge e temporali sparsi. Le nevicate persisteranno sui rilievi Appenninici mediamente oltre i 500-1.000m, mentre al Nord e in Sardegna il tempo sarà più stabile, con cieli sereni al nord e sulla Toscana, in propagazione a Lazio e Umbria.
Domenica 16 febbraio, il sistema perturbato inizierà a allontanarsi, lasciando spazio a un miglioramento generale anche su gran parte del sud. Tuttavia, residui fenomeni piovosi e venti moderati potranno ancora interessare la Calabria, le coste della Basilicata e il sud della Puglia, specialmente nelle prime ore della giornata. Nevicate deboli sull’Appennino meridionale oltre i 1.300-1.700m.
Il tempo sarà buono soprattutto al nord e su Toscana e Lazio, nonostante alcune innocue velature di passaggio e qualche banco di nebbia in pianura al nord.