Il tempo sino al 3 gennaio: tutti i dettagli
Dopo un temporaneo ritorno dell'anticiclone, da Capodanno si attende un nuovo generale peggioramento con pioggia e neve a partire dal nord-ovest.

IN SINTESI
L’anticiclone proteggerà l’Italia parzialmente sino a Capodanno, ma infiltrazioni di aria fresca da nord-est seguiteranno ad interessare le regioni meridionali sino a sabato 28 dicembre, pur senza generare precipitazioni rilevanti. Le temperature tenderanno a risalire altrove, specialmente nei valori massimi e nelle aree non interessate da nebbia.
Da martedì 31 e sino a Capodanno un flusso di correnti umide da sud investirà le regioni tirreniche, favorendo annuvolamenti e anche qualche debole piovasco su Liguria ed alta Toscana. Il flusso precederà l’inserimento di una saccatura foriera di precipitazioni estese al nord e sul Tirreno tra giovedì 2 e venerdì 3 gennaio, in successiva estensione e poi trasferimento al resto d’Italia entro sabato 4 gennaio.

DETTAGLIO
venerdì 27 dicembre: al nord e al centro generali condizioni di tempo buono con gelate notturne nelle zone interne e nelle vallate alpine e temperature massime in lieve aumento, ma clima ancora piuttosto freddo. Residua ventilazione da nord-est sulle regioni centrali. Al sud nuvolosità irregolare ma con basso rischio di precipitazioni, schiarite più ampie sui versanti tirrenici e ancora ventilazione da nord-est debole o moderata, freddo soprattutto in Appennino.
sabato 28 dicembre: al nord e al centro ancora tempo buono, salvo locali formazioni nebbiose sulle zone pianeggianti nottetempo e al mattino. Gelate notturne. Al sud ancora un po’ di nuvolaglia irregolare ma con rischio di pioggia piuttosto basse e con diversi momenti soleggiati, specie in Sicilia e in Campania. Temperature in lieve aumento nei valori massimi.
domenica 29 dicembre: bel tempo ovunque, attenuazione del vento anche al sud, dove comunque saranno presenti banchi nuvolosi residui. L’alta pressione favorirà il ristagno dell’aria sulle pianure del nord con rischio di banchi di nebbia sino all’alba e freddo umido. Temperature in generale aumento nei valori massimi, ma sempre presenti gelate notturne da nord a sud nelle zone interne e nelle vallate alpine ed appenniniche.
lunedì 30 dicembre: modesti annuvolamenti lungo il Mar Tirreno e sulle relative coste sino alla Liguria ma senza conseguenze, per il resto ancora bel tempo, clima diurno mite. Locali nebbie sulle zone pianeggianti del nord e lungo l’Adriatico. Temperature in ulteriore lieve aumento.
martedì 31 dicembre: sulla Liguria, l’alta Toscana e in mare aperto sul Tirreno nuvoloso con locali piovaschi, per il resto bel tempo, salvo locali nebbie sulle zone pianeggianti. Temperature senza grandi variazioni.
Capodanno: sulla Liguria, l’alta Toscana e la pianura lombarda nuvoloso con locali pioviggini o piovaschi, per il resto abbastanza soleggiato, più freddo al nord, ancora relativamente mite altrove.
Giovedì 2 gennaio: al nord-ovest e sulle Alpi molto nuvoloso con precipitazioni diffuse, nevose oltre i 700m, sulle pianure del nord-est e sull’Emilia-Romagna nubi in arrivo e precipitazioni entro sera. Al centro molte nubi con piogge sulla Toscana, in estensione a Umbria, Lazio, Campania e Sardegna, asciutto sul medio Adriatico, ancora abbastanza soleggiato sul resto del sud. Temperature in calo nei valori massimi nelle aree interessate da precipitazioni, minime in rialzo dove interverrà della nuvolosità.

Venerdì 3 gennaio: maltempo al nord e lungo il versante tirrenico con piogge e nevicate sulle Alpi oltre gli 800-900m, in estensione al resto del Paese, neve solo a quote elevate in Appennino. (scarsa attendibilità: 35%).
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