Meteo: 7-9 Novembre insidioso ciclone su alcune regioni?
Primi segni di cambiamento nella prima decade di Novembre. Anticiclone più debole e rischio ciclone!
L’anticiclone ha preso in mano le redini del gioco non solo in Italia ma addirittura su mezza Europa, cancellando ogni tentativo perturbato proveniente dall’Atlantico. L’ultima perturbazione resistente è quella situata in Spagna, dove sta causando nubifragi e alluvioni devastanti.
Questo solido campo di alta pressione avrà il predominio totale dall’Italia alla Gran Bretagna almeno fino al 5 Novembre, garantendo stabilità indiscussa e clima piacevole di giorno. Un graduale calo termico arriverà dal 4 Novembre in poi, maggiormente percepibile di notte e all’alba, ma di instabilità nemmeno l’ombra!
Un cambio di passo potrebbe arrivare tra 7 e 9 Novembre, come indicato dai principali centri di calcolo. Il cuore dell’alta pressione potrebbe consolidarsi sul nord Europa, lasciando pertugi alla sua base, in corrispondenza del Mediterraneo. Questo significa che masse d’aria più fredde e instabili potrebbero approfittarne per isolarsi all’interno del Mediterraneo, producendo una nuova ondata di maltempo.

Secondo gli ultimi aggiornamenti pare che questa depressione insidiosa possa isolarsi nel basso Mediterraneo, favorendo un forte peggioramento principalmente sulle nostre isole maggiori. Tra il 7 e il 9 Novembre le piogge potrebbero rivelarsi diffuse, frequenti e intense su Sardegna e Sicilia, addirittura con picchi superiori ai 150 mm sulla Sicilia meridionale (secondo il modello americano GFS):

Il modello GFS, con l’aggiornamento di sabato mattina ipotizza un peggioramento che interesserebbe non solo il sud ma anche i versanti occidentali dell’Italia.
Anche il modello europeo ECMWF inizia ad abbozzare un peggioramento del tempo nel periodo in questione. Calabria, Sicilia e Sardegna orientale potrebbero ricevere la visita di questa perturbazione, mentre il resto d’Italia vedrebbe poco o nulla in termini di pioggia.

La distanza temporale è ancora eccessiva, pertanto sono altamente probabili cambiamenti circa la traiettoria della perturbazione o addirittura riguardo il suo effettivo arrivo nel Mediterraneo. Nei prossimi editoriali forniremo previsioni più chiare e affidabili.