La “sfera” vede male il nord Italia
Andrà complessivamente meglio al centro-sud ma la prognosi è molto delicata, tra alte pressioni che non sanno fare più il loro dovere e basse pressioni che sbucano dal nulla.
Abbiamo provato a scuotere la nostra “Sfera di cristallo”, abbiamo persino telefonato al Mago Merlino ma questa volta non sappiamo proprio che “isobare” prendere per raccontarvi il tempo che farà.
Anche navigando tra le decine di siti meteo a disposizione su Internet, anche se stabiliste un filo diretto con il Colonnello Giuliacci o con Guido Caroselli non saprebbero dirvi con certezza che piega voglia prendere il tempo.
Appellandoci alla nostra serietà professionale e alla pazienza dei lettori, daremo comunque un’indicazione di massima perchè MeteoLive ama il rischio ed è sempre disposta a pagarne le conseguenze, sia nel bene che nel male.
Come sarà il tempo nel fine settimana?
Cominciamo col piazzare sullo scacchiere i contendenti:
1 l’alta pressione mediterranea
2 un paio di fronti freddi in arrivo dalla Francia
3 una depressioncina tra la Spagna, la Francia e l’Africa settentrionale
4 l’anticiclone europeo.
Chi conta di più e chi conterà di meno?
Per il nord Italia quei fronti freddi francesi troveranno un terreno fertile nell’aria molto umida e relativamente calda affluita sulla Pianura Padana con conseguente show temporalesco tra domani e venerdì con fenomeni localmente anche forti.
L’alta pressione mediterranea avrà solo il compito di inviare qualche refolo caldo sciroccale davanti ad una depressione algerina che sembra dover coinvolgere Francia e Spagna sul finire di venerdì e la parte tirrenica della Penisola nel corso del week-end.
L’anticiclone delle Azzorre sembra distendersi lungo i paralleli dell’Europa centrale ma lasciar fuori proprio la nostra Penisola.
In sintesi?
L’aria calda richiamata dalla depressione e quella fresca inviata dai settori periferici dell’alta pressione europea, si daranno convegno ancora una volta sul nord Italia anche per sabato e domenica, mantenendo attiva l’attività temporalesca. Al centro-sud andrà leggermente meglio ma il tempo sarà afoso e appiccicoso con rischio temporali in aumento nella giornata di domenica, specie su Lazio, Toscana, Umbria, Marche ed Abruzzo.
Lunedì instabilità sarà realtà su tutta l’Italia anche se i fenomeni più importanti dovrebbero colpire ancora una volta il nord.
Dal 22 è buio totale, ma noi le barzellette non le sappiamo raccontare.
Aspettiamo con pazienza le prossime 24 ore, magari la Sfera ci illuminerà meglio su questo intricato mese di maggio.
Autore : Alessio Grosso