Meteo 15 giorni – l’inverno non demorderà; ci sarà MALTEMPO e la NEVE proverà ad imporsi su alcune regioni
A cavallo tra la seconda e la terza decade di gennaio assisteremo probabilmente ad una fase di maltempo con la neve che proverà a spingersi fino a bassa quota su alcune regioni. A seguire sembra prevalere la tesi atlantica e mite, ma la battaglia è tutta da giocare; facciamo il punto sul tempo a medio e lungo termine, alla luce delle ultime elaborazioni disponibili.
Gli ultimi aggiornamenti modellistici confermano grossomodo la tesi imbastita nei giorni scorsi a medio e lungo termine. Sembra che l’inverno abbia ancora alcune carte da giocare, pur sgomitando tra alte pressioni e mitezza.
Come abbiamo già enunciato nei giorni scorsi, la stagione proverà a giocare la carta del maltempo, ma anche il freddo potrebbe in parte tornare in auge, dispensando sorprese nevose che le ultime mappe ritengono più probabili al nord.
La prima mappa è la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello americano per sabato 20 gennaio:
Depressione piazzata indicativamente tra le regioni settentrionali e centrali, con incastonata una perturbazione foriera di maltempo per la nostra Penisola. Al centro e al sud sarà un maltempo mite, con quota neve piuttosto elevata. Al nord invece le nevicate potrebbero scendere a quote decisamente più basse, senza disdegnare completamente l’ipotesi “pianura”.
Esaminando infatti la media termica degli scenari a 1500 metri imbastita dal modello americano e valida sempre per sabato 20 gennaio, notiamo come l’alta Italia si trovi al limite tra la mitezza mediterranea ed il grande freddo presente oltre le Alpi:
La mappa mostra l’isoterma 0° a 1500 metri tagliare la Pianura Padana per arrivare fino a -3/-4° in corrispondenza della catena alpina. Da ciò, potrebbero scaturire le nevicate al nord sopra menzionate, anche alla luce della probabilità di avere precipitazioni nella giornata medesima, ben visionata da questa mappa (vi ricordiamo che: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Probabilità di pioggia maggiore al nord, nelle aree interne del centro e lungo il versante tirrenico, con la possibilità di avere neve a bassa quota sulle regioni settentrionali. Sul resto d’Italia quota neve decisamente più alta stante la persistenza di correnti miti occidentali.
Volgendo lo sguardo oltre ed arrivando a mercoledi 24 gennaio, la media degli scenari del modello americano fa prevalere l’ipotesi mite atlantica rispetto a quella fredda:
Se questa mappa fosse confermata avremo un tempo mite, variabile ed a tratti anche piovoso, con la neve che salirà di quota anche al nord, ma avremo modo di riparlarne.