00:00 6 Aprile 2005

Gli impressionisti e la neve: mostra a Torino prorogata fino al 15 maggio

A Torino, in vista dei Giochi Olimpici Invernali del 2006, rimarrà aperta una mostra pittorica sull'impressionismo legato al tema della neve. Centocinquanta opere, connubbio tra storia, arte, cultura e sport, saranno presentate alla Palazzina della Promotrice delle Belle Arti del capoluogo piemontese.

Gli impressionisti e la neve: mostra a Torino prorogata fino al 15 maggio

Il tema della neve e dei rigori dell’inverno, affrontato in sede pittorica dagli impressionisti, ben si accosta a quello più mondano e prettamente sportivo della Torino Olimpica del 2006, divenendone in qualche modo motivo di ulteriore approfondimento. Il comune denominatore è offerto proprio da quella neve, capace di calamitare e di accostare in un unico ambiente curiosi, artisti, appassionati ed esperti di storia dell’arte e meteorologia.

L’intento di una città come Torino, da sempre impegnata nella promozione di eventi culturali di portata internazionale, è ovviamente quello di gestire il felice connubbio tra la campagna pubblicitaria per le Olimpiadi Invernali in programma nella prossima stagione invernale e la valorizzazione delle ricchezze culturali del Vecchio Continente. Un’ottima iniziativa per porsi in una posizione di assoluto rilievo nel contesto sportivo e culturale europeo, in un momento delicato, importante e al tempo stesso propizio come quello immediatamente antecedente i Giochi Olimpici Invernali.

Centocinquanta le opere messe in mostra negli spazi completamente riarredati della Palazzina della Promotrice delle Belli Arti, tra i luoghi più prestanti per simili iniziative in tutta Europa. Presenti artisti più affermati ad altri meno noti; tra i tanti ricordiamo Sisley, Munch, Segantini, Manet, Pissarro e, su tutti Van Gogh, Monet, Gauguin. Ma ce ne sarebbero tanti altri da menzionare… L’intento della mostra è anche quello di mettere in risalto l’arte impressionista con quella del resto del Vecchio Continente; il tutto sotto la costante presenza caratterizzante della “neve dipinta”, elemento pittorico assai utilizzato nella seconda metà del XIX secolo.

La mostra rimarrà aperta fino al 15 maggio 2005.
Autore : Emanuele Latini