La potenza della depressione “Diana”: mezza Europa a rischio
Una potentissima depressione con un minimo barico al suolo di 950 mb, sconvolgerà il tempo di Francia e Inghilterra, ma saranno notevoli anche gli effetti sulla nostra Penisola, specie al nord.
Una temibile depressione investirà l’Europa nord-occidentale con venti fortissimi e piogge intense. Ad essere colpite saranno soprattutto la Francia, con annesso foehn pirenaico, a causa della prepotente disposizione da SW delle correnti, le coste Irlandesi, il Regno Unito, l’Olanda, il Belgio e, in termini di precipitazioni, anche il nord Italia.
Ma anche la Spagna e il centro-sud dell’Italia risentiranno di questo vigoroso passaggio frontale.
Due sono i fronti associati alla vigorosa depressione.
Già domani il nord-ovest sarà di nuovo sotto la pioggia, poi i fenomeni si estenderanno entro sera su tutto il nord la Toscana, e giovedì anche sull’Umbria, le Marche e l’alto Lazio. Il sud resterà in attesa e le temperature risulteranno sempre miti.
Venerdì interviene il secondo bestione che dalla mezzanotte di venerdì a quella di sabato darà piogge copiose e temporali su gran parte del centro-nord e precipitazioni sparse anche sul meridione.
Venti tempestosi soffieranno in montagna dove il limite delle nevicate varierà dai 1000 ai 1500.
Insomma sulle Alpi si sta accumulando moltissima neve, ma i gestori degli impianti intorno ai 1000 m delle Alpi centro-orientali sono davvero preoccupati: troppo caldo e non si può nemmeno sparare.
intanto oggi giornata di passaggio, avremo un tempo senza infamia e senza lode, con la nebbia in agguato e umidità sempre elevata.
Autore : Alessio Grosso