La simbologia ben nota all’Aeronautica
Impariamo a non confondere i simboli e tante altre piccole nozioncine.

I simboli meteorologici lasciano sempre un po’ perplessi nell’era della rivoluzione tecnologica ma per fare una buona previsione bisogna saperli interpretare alla perfezione. Nell’immagine che vi proponiamo ci sono solo alcuni dei simboli usati dall’aeronautica per riconoscere fronti e segnalare fenomeni atmosferici.
Interessante anche la simbologia per riconoscere le nuvole:
Ci=cirri Cc=cirrocumuli Cs=cirrostrati Cu=cumuli Sc=stratocumuli St=strati
Un discorso particolare vale per riconoscere i Cb=cumulonembi. Ci sono infatti delle sfumature interessanti: ISOL=cumulonembo isolato
OCNL=cumulonembo occasionale FRQ=cumulonembi frequenti
EMBD=cumulonembi affogati Interessante anche il discorso legato alla nuvolosità: un pilota, osservando la carta, sa perfettamente che le lettere che trova scritte rappresentano gli ottavi di copertura nuvolosa che si registrano in una determinata località.
La copertura totale corrisponde ad 8/8 e viene rappresentata da un cerchio pieno. Ecco le lettere che corrispondono agli ottavi: FEW 1 o 2 ottavi di copertura SCT 3 o 4 ottavi di copertura BKN 5 o 7 ottavi di copertura OVC 8 ottavi di copertura LYR copertura di nubi stratiformi
Vi sono poi due definizioni dalle quali non si può prescindere per indicare il movimento del tempo su vasta scala: il flusso zonale parallelo si riferisce ad una circolazione di venti che segue i paralleli. Possono esservi associati venti forti e addirittura correnti a getto. Il flusso zonale meridiano si riferisce all’andamento dei venti che seguono i meridiani e rivelano generalmente la presenza di alte o basse pressioni.
I fronti freddi e quelli caldi hanno rispettivamente un triangolino ed un semicerchio pieno se agiscono alle quote inferiori, vuoto se la loro influenza riguarda le quote superiori. Un’occlusione ha triangolini e cerchiolini appaiati seguendo il movimento frontale. Se il fronte è quasi stazionario i simboli si alternano in opposizione lungo la linea di demarcazione frontale.
Autore : Redazione
