00:00 5 Marzo 2015

Centro Italia: come mai il vento ha raggiunto raffiche DEVASTANTI?

Cerchiamo di capire come mai questo peggioramento è stato accompagnato da raffiche di vento devastanti!

Centro Italia: come mai il vento ha raggiunto raffiche DEVASTANTI?

Tra questa notte e la giornata odierna, gran parte d’Italia è stata attraversata da un’autentica tempesta. Già ieri mattina avevamo messo in guardia che l’impatto di correnti fredde di matrice artica nel Mediterraneo (che ospitava aria mite e umida) non sarebbe stato indolore.

L’aria fredda e molto instabile di matrice artica è letteralmente "esplosa" non appena ha toccato la superficie più calda del Mare Nostrum, formando una profonda depressione che dal Mar Ligure si è diretta verso il basso Tirreno.

Ma come mai così tanto vento? Se osserviamo la cartina a lato, oltre alla profonda depressione presente sull’Italia notiamo una forte zona di alta pressione relativamente vicina a noi, ovvero sulla Francia.

In pratica, non appena il minimo di pressione si è approfondito sull’Italia, la pressione sulla Francia è aumentata in maniera quasi opposta. Il tutto ha generato uno squilibrio barico di 35-40mb tra la Francia e il Tirreno. In uno spazio così ristretto, 40mb di scarto sono davvero tanti e la natura per equilibrare le cose è costretta a spostare masse d’aria dalla zona a pressione maggiore verso quella a pressione minore.

Maggiore è lo scarto barico tra i due centri motore (alta e bassa pressione), maggiore sarà la quantità di aria che dovrà essere spostata per appianare il divario pressorio in questione…e in questo caso il suddetto scarto barico era davvero imponente. La forza di Coriolis, derivata dalla rotazione terrestre, fa assumere alle masse d’aria un moto rotatorio, come si nota nella cartina sopra riportata.

Questo video ci mostra gli effetti delle forti raffiche di vento a Pistoia questa mattina. Un grosso pino marittimo viene abbattuto come un fuscello, per fortuna sotto di esso non stava passando nessuno…

Autore : Paolo Bonino