Venerdì pomeriggio: quella minacciosa striscia di temporali lungo la valle Padana
La congiuntura sinottica sembrerebbe individuare una linea di confluenza che potrebbe originare temporali anche forti lungo un'asse immaginario che unisce basso Piemonte, bassa Lombardia e settori adiacenti al fiume Po dell'Emilia Romagna e del basso Veneto.
E’ vero che i fenomeni violenti sono difficili da inquadrare correttamente sul territorio, tuttavia l’analisi comparata di diversi elementi alla mesoscala (scala sub-regionale), inseriti nel quadro sinottico generale previsto, sembra favorevole allo sviluppo di qualche temporale "velenoso" venerdì pomeriggio su alcune zone della pianura Padana
In particolare: l’inserimento di aria fredda in quota (-16°C a 5500 metri) sopra un ristagno di aria più mite in basso (+12°C a 1500 metri) , potrebbe fornire l’innesco ad una linea di confluenza post-frontale che andrà a svilupparsi lungo l’asse mediano della pianura Padana.
In altre parole potrebbero verificarsi temporali intensi, accompagnati anche da locali grandinate e da qualche isolato fenomeno vorticoso nelle ore pomeridiane di venerdì su Cuneese, Astigiano, Alessandrino, in sviluppo e successivo trasferimento verso Pavese, Piacentino, basso Lodigiano, Cremonese, Mantovano, fino a raggiungere in serata il Ferrarese e forse anche il Rodigino.
Nei prossimi aggiornamenti approfondiremo ulteriormente la questione, continuate a seguirci.
Autore : Luca Angelini