Temporali: torneranno a farci visita a partire dal mercoledì 17
Interesseranno dapprima il nord, per poi propagarsi con fenomeni a macchia di leopardo anche al centro giovedì 18 e sul sud peninsulare venerdì 19.
La strada sembra ormai chiara e battuta meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/I-temporali-torneranno-ad-accendersi-dalla-meta-della-prossima-settimana/42320/, non ci sono ripensamenti da parte della modellistica e l’impianto fisicamente regge meteolive.leonardo.it/news/La-sfera-di-cristallo/20/Temporali-in-ritirata-a-partire-dal-fine-settimana-ma-torneranno-da-mercoledi-17/42324/: dopo una tregua di qualche giorno, specie tra domenica 14 e martedì 16, ecco tornare i temporali sul suolo italiano nei giorni a seguire.
All’inizio della prossima settimana, una nuova pulsazione dell’alta pressione delle Azzorre lungo i meridiani atlantici infatti produrrà un disturbo lungo i flussi perturbati principali che scorrono alle alte latitudini, i quali saranno costretti a ripiegare in parte lungo il bordo orientale del ciclope del bel tempo, il cui asse rimarrà disteso tra la regione Iberica, le Isole Britanniche e il mar di Norvegia.
La manovra causerà una perdita di spessore dell’anticiclone stesso, tale da permettere l’infiltrazione di correnti più fresche e instabili dai quadranti nord-orientali verso il nostro Paese. La nuova circostanza sinottica si aprirà con il transito di una debole perturbazione tra mercoledì sera e giovedì mattina al nord. Ecco dunque tornare in schiera i temporali su queste zone, con lieve ma geneale calo delle temperature.
Nel corso di giovedì ecco alcuni riflessi temporaleschi anche sulle regioni centrali peninsulari, con particolare riferimento al comparto tirrenico, posto sottovento alla direzione di sviluppo della linea di convergenza appenninica. Situazione analoga è attesa nella successiva giornata di venerdì, allorquando la mano temporalesca tenderà a prender dentro anche parte del nostro meridione, confermandosi parimenti sulle altre zone d’Italia precedentemente interessate, quindi gran parte di nord e centro.
Le regioni che dovrebbero venire interessate di meno da nubi e fenomeni saranno la Puglia meridionale, la Calabria, la Sicilia e la Sardegna.
Autore : Luca Angelini