7-12 aprile: il freddo ci riprova
Un nucleo di aria molto fredda di recente origine artica perverrà sul cuore dell'Europa e interesserà con la sua coda periferica (ma non meno velenosa) anche l'Italia. Il modello inglese però rimane un po' scettico.
Ancora freddo? Molti lettori rimarranno quantomeno sconcertati davanti a questa prognosi a lungo termine, del resto non nuova ma solo una conferma di quanto avevamo già anticipato in precedenza meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/E-mica-finisce-qui–/40984/. Eppure le temperature sono effettivamente previste calare su tutta l’Italia a partire dal prossimo 7 aprile. Il modello americano in particolare ci crede davvero (65% di probabilità, figura qui a fianco), quello inglese un po’ meno (50% di probabilità).
Fautore di questa nuova possibile scodata dell’inverno un blocco di aria fredda che, in bilico sul Circolo Polare Artico, verrà risucchiato verso il nostro Paese dall’asse depressionario legato alla perturbazione di venerdì 5 aprile. Così facendo verrà a far parte della circolazione di bassa pressione che sta caratterizzando questa pazza primavera, aspergendo nell’aria nuovo profumo di neve al posto di quello soave della natura in risveglio.
Primi dati: la colonnina di mercurio è attesa scendere mediamente fino a 4-6°C rispetto ai valori attuali e si porterà al di sotto dei valori medi del periodo intorno a 3-5°C. Target dell’irruzione fredda compreso tra il 7 e il 12 aprile, con apice intorno a mercoledì 10-giovedì 11 aprile. Possibilità di nevicate fino a bassa quota? Da non escludere, anche se, al momento, pare appannaggio probabilisticamente più verosimile per il nord.
Torneremo sulla questione nel corso dei prossimi approfondimenti, quando avremo la possibilità di affinare ulteriormente dinamica ed effetti, alla luce dei nuovi aggiornamenti.
Autore : Luca Angelini