E mica finisce qui…
Nuove fasi di tempo instabile e freddo ci attendono almeno fino a tutta la prima decade del mese di aprile, con una primavera in evidente difficoltà.
Primavera maltrattata, primavera scoraggiata, primavera forse mai arrivata. Vada per il periodo vissuto senza il Papa, "vada" anche per questa lunga parentesi senza un governo, ma senza la primavera proprio non si può stare. Se i Meteorologi britannici hanno già emesso il loro verdetto: "Anno senza primavera nel Regno Unito" meteolive.leonardo.it/news/Ti-segnaliamo/49/Regno-Unito-in-bianco-primavera-in-forse/40978/, in Italia si va con i piedi di pimobo, perchè alla primavera ci si crede ancora.
Fatto sta che sulla carta la stagione proprio stenterà ad avviarsi almeno fino a tutta la prima decade di aprile. Ancora tempo piovoso, a tratti freddo e con poco sole? La risposta è affermativa. Per i motivi rimangono salve le considerazioni sinottiche già approfondite in questo articolo meteolive.leonardo
.it/news/Sotto-la-lente/9/Primavera-quando-trovera-un-po-di-pace-/40871/, ma con l’estensione del periodo post-invernale fino a tutta la prima decade del nuovo mese.
Oltre alle reiterate condizioni di instabilità, che fino a un certo limite sono considerate normali nel periodo primaverile, segnaliamo la possibilità di un nuovo calo delle temperature al di sotto delle medie stagionali tra il 7 e il 12 aprile, con effetti maggiori al nord e al centro.
Se passasse la linea proposta in via probabilistica dal modello americano (al momento 55%), al freddo si sommerebbe il nuovo rischio di nevicate fino a bassa quota, per via di un vortice che unirebbe in presa diretta Mediterraneo e circolazione sub-artica. Insomma, come vedete la musica non cambia: la primavera rimane in disparte, in attesa che si smaltisca questa evidente anomalia della circolazione a livello generale, dove paradossalmente, le uniche regioni dell’emisfero che stanno vivendo la primavera (pur a modo loro) sono quelle polari.
Autore : Luca Angelini