00:00 30 Dicembre 2008

Stagionali: che gennaio potrebbe essere?

Freddo! Questo il responso dato a gran voce dal Climate Prediction Centre dell'ente spaziale americano NOAA. Ma gli altri centri cliatolgici come la pensano?

Stagionali: che gennaio potrebbe essere?

Il Climate Prediction Centre affonda il colpo e non è il solo. L’inverno europeo secondo gli Americani sarà freddo, molto più di quanto vorrebbe la media trentennale presa a riferimento in questo tipo di analisi. E se finora, volenti o nolenti, dobbiamo riconoscere che il profilo termico previsto per dicembre è stato complessivamente azzeccato, ci sovviene pensare che la stessa prognosi possa valere anche per il nuovo mese.

Naturalmente per avere un quadro plausibile della situazione abbiamo consultato anche altri responsi e il risultato si è rivelato pressochè unanime. Freddo, freddo e ancora freddo. Così sentenzano in modo perentorio anche gli uffici del Met Office, glorioso centro climatologico inglese.

E per aggiungere un altro tassello al corollario dei pronostici ecco anche l’IBIMET che sforna una proiezione in linea con gli altri colleghi, anche se le termiche risultano molto più blande e il freddo risulta spostato maggiormante in pieno Mediterraneo e sulle acque atlantiche nei pressi della penisola Iberica.

Per contro appare parimenti unanime il responso focalizzato sulle precipitazioni. Gli elementi dati in pasto ai modelli stagionali tirano fuori una anomalia pluviometrica piuttosto diffusa e oseremmo dire anche un po’ fuori luogo, considerando il contesto depressionario in cui è inserita la previsione generale.

Le proiezioni in ogni caso ricalcano pari pari quanto pronosticato per novembre e, ancor più per dicembre. Nei mesi appena trascorsi poi i risultati prognostici sono apparsi soddisfacenti sotto il profilo delle temperature, con una generale conferma del freddo in sede italica.

Puntualmente smentite invece le illazioni su un bimestre secco, pronostico che aveva preoccupato non poco data la situazione di deficit idrico nel quale versavano alla fine dell’estate alcune nostre regioni. Pronostico che viene confermato anche per gennaio ma anche in questo caso potrebbe rivelarsi altrettanto impreciso, così come ci suggeriscono le prime carte previste per la prima decade del nuovo mese.
Autore : Luca Angelini